di Filippo Ferretti
Non sono soltanto i cinghiali a rappresentare da qualche tempo una minaccia nelle strade del centro abitato ascolano. Negli ultimi giorni sono state varie le persone, sia da sole che in compagnia dei loro amici a quattro zampe, ad essersi viste attaccare da cani randagi.

Nell’arco delle ultime 24 ore due esemplari meticci di colore nero avrebbero aggredito persone in transito nel centro storico, causando loro molto spavento e, in alcuni casi, anche delle ferite provocate dal loro morso. L’allarme è scattato proprio in seguito alla segnalazione di alcuni ascolani che si sono visti arrivare addosso i due cani in zone centrali del cuore della città, in orari differenti.
Gli ultimi episodi hanno visto coinvolte persone a piedi, sia in zone affollate che isolate, in punti diversi del centro. La titolare di un bar ubicato in piazza del Popolo è stata vittima di una aggressione da parte degli animali quando, in tarda sera, si trovava a recuperare l’auto con cui tornare a casa. Poche ore dopo, un altro cittadino, proprietario di un cagnolone con cui era a spasso, in piazza Roma, ha fatto un preoccupante e analogo incontro. È stato grazie alla prontezza dell’uomo se il suo amico a quattro zampe non è rimasto vittima dell’attacco dei due randagi, riuscendo a metterlo a riparo.
Il fenomeno degli animali nomadi, dunque, anche dopo l’avvistamento recente di caprioli in zone cittadine, si arricchisce di un altro capitolo. Stavolta il fenomeno sembra preoccupante, perché in questi casi le bestie appaiono aggressive. Non è certo la prima volta che ad Ascoli si incontrano cani che vagano liberi, privi di un microchip o di una banale targhetta che li riconduca a un padrone, prima che vengano accalappiati.. Il fenomeno del randagismo – che vede le bestie muoversi sia da sole o con altre, proprio perché costrette a cavarsela, non sempre sono così mansuete come ci si attenderebbe. La fame e la condizione di disagio in cui sono costretti a vivere li rende aggressivi e spesso temibili per i passanti, che magari nel tentativo di avvicinarsi per prestar loro aiuto o dare qualcosa da mangiare vengono morsi o aggrediti.
Nelle ultime ore è stato messo al corrente dell’accaduto il canile “Quercia Ferrata”, che ha pubblicato subito attraverso i suoi canali social un post in cui si invitano le persone a piedi a percorrere non da sole le zone del capoluogo piceno. Intanto, il servizio preposto alla cattura dei cani nomadi e senza padrone, sta setacciando il centro ascolano per trovare i due animali che stanno vagando pericolosi e liberi.
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