Ascoli, testa a Campobasso: tutto in novanta minuti, attesa per l’apertura della prevendita

SERIE C - Dieci vittorie consecutive e un sogno ancora vivo: il Picchio riprende la preparazione e vola al "Molinari" per l'ultima chiamata. I posti nel settore ospiti sono appena 655, numero decisamente inferiore della richiesta: sarà la solita corsa contro il tempo
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di Salvatore Mastropietro

 

Dieci vittorie consecutive, tredici nelle ultime quattordici partite, dodici punti recuperati sull’Arezzo nel girone di ritorno. I numeri dell’Ascoli di Francesco Tomei sono da stropicciarsi gli occhi, eppure non bastano ancora per il sogno promozione. Sabato sera al “Pavone-Mariani” i toscani hanno liquidato il Pineto con un netto 4-1, mentre Milanese firmava il gol del definitivo 1-0 sul Guidonia con il suo nono centro stagionale, e si presentano all’ultimo appuntamento della stagione regolare da soli padroni del proprio destino. L’Arezzo affronterà la Torres, che arriverà in Toscana con la necessità di fare punti per la salvezza: soltanto due le lunghezze di vantaggio sulla Sambenedettese, che in caso di arrivo a pari punti sarebbe avvantaggiata e condannerebbe i sardi ai playout. Un avversario, dunque, che arriverà in terra amaranto per giocarsi a tutti gli effetti la permanenza tra i professionisti dopo un’annata partita con ben altre prospettive.

 

Dino e Bernardino Passeri, Matt Rizzetta, i fratelli D’Alessandro e Massimo Pulcinelli, in un evento dell’ottobre 2021 (foto Ascoli Calcio)

L’Ascoli invece volerà a Campobasso, al “Molinari”, per sfidare la squadra dell’ex socio Matt Rizzetta. I molisani arrivano all’ultimo turno con il quarto posto già blindato e il primo turno degli spareggi playoff del girone già evitato: obiettivo centrato. Le motivazioni tra le due squadre saranno evidentemente differenti, ma il Picchio non potrà permettersi di sottovalutare la verve di chi gioca senza pressioni. All’andata, del resto, il Campobasso riuscì a strappare uno 0-0 al “Del Duca”.

 

La preparazione è ripresa oggi al Picchio Village dopo due giorni di riposo concessi dallo staff tecnico. Il programma settimanale di allenamenti prevede sessioni pomeridiane di lavoro, con inizio alle ore 15, nelle giornate di mercoledì, giovedì e venerdì. Sabato la rifinitura è fissata alle ore 11. Seguiranno il pranzo e la partenza per il Molise.

Lo stadio di Campobasso

In vista della trasferta cresce intanto l’attesa per l’apertura della prevendita, di cui non sono state ancora rese note le modalità: la capienza del settore ospiti al “Molinari” è di 655 posti, un numero decisamente inferiore alla domanda – stimata ben oltre il doppio – che darà inevitabilmente il via alla più classica delle corse ai tagliandi. L’ambiente spera di ottenere un’ulteriore dotazione, ma le autorità competenti, in tempi recenti, non hanno mai autorizzato tale opzione. Con tutta probabilità sarà confermato anche l’obbligo di tessera del tifoso, come da disposizione dell’ONMS.

 

Sul fronte Giudice Sportivo, in riferimento ad Ascoli-Guidonia, il club ha ricevuto un’ammenda di 1.200 euro: la motivazione risiede nei cori offensivi nei confronti dei tifosi di un’altra squadra, cui si aggiunge il lancio nel recinto di gioco di petardi, bicchieri di plastica e confezioni di Caffè Borghetti. Nuovi guai anche per il direttore sportivo Matteo Patti, già sanzionato nelle scorse settimane: dieci giorni di inibizione per essere acceduto sul terreno di gioco al termine della gara nonostante il provvedimento di inibizione ancora in corso. Restano in diffida Chakir, Corradini e Gori: in caso di ammonizione sconterebbero la squalifica negli eventuali playoff. In panchina a Campobasso tornerà disponibile il vice allenatore Agostinone, che ha esaurito le tre giornate di stop proprio scorso contro il Guidonia.


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