Strade “colabrodo”, la proposta di Borraccini: «Affidare la gestione ad Anas»

ROTELLA - Il sindaco mette al centro gli effetti del maltempo e il caso emblematico della Valtesino, chiusa da settimane nel tratto tra l’incrocio di contrada Franile e il bivio per Patrignone: «Hanno semplicemente reso evidente ciò che era sotto gli occhi di tutti, e cioè che la rete stradale provinciale presenta fragilità diffuse e non più sostenibili»
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Affidare la gestione e la manutenzione delle principali arterie provinciali ad Anas, a partire da Valtesino, Mezzina e Castignanese. È questa la proposta lanciata dal sindaco di Rotella, Giovanni Borraccini, per affrontare in modo strutturale una criticità che da anni grava sul territorio piceno. «Non possiamo più limitarci all’emergenza e non possiamo continuare con interventi tampone – afferma –. È necessario un cambio di passo, deciso e definitivo».

Uno dei tratti danneggiati dal maltempo

 

Secondo il primo cittadino, il trasferimento delle competenze consentirebbe di garantire maggiori risorse, una programmazione stabile degli interventi, continuità nella manutenzione e standard di sicurezza più elevati. «In altre parole – sintetizza – meno rattoppi e più soluzioni definitive». Da qui l’appello rivolto ad Anas, alla Provincia e a tutti i livelli istituzionali competenti affinché la proposta venga valutata «con la massima urgenza».

 

La presa di posizione arriva in un contesto reso ancora più critico dagli ultimi eventi meteorologici. «Hanno semplicemente reso evidente ciò che era sotto gli occhi di tutti da tempo – sottolinea Borraccinie cioè che la rete stradale provinciale presenta fragilità diffuse e non più sostenibili». Pur riconoscendo l’impegno quotidiano degli operatori sul territorio, il sindaco evidenzia come le difficoltà restino numerose. «Va riconosciuto il lavoro di chi interviene ogni giorno – precisa – ma restano troppi tratti dissestati e situazioni critiche».

 

Il caso più emblematico, secondo Borraccini, è quello della Valtesino, una delle arterie più importanti del Piceno, strategica per il collegamento tra la costa e l’entroterra, chiusa da settimane nel tratto tra l’incrocio di contrada Franile e il bivio per Patrignone. «Non si tratta di un evento improvviso – afferma – ma del risultato di criticità già note, che non sono state affrontate per tempo».

 

Alla Valtesino si aggiungono altre strade fondamentali come la Mezzina e la Castignanese, indispensabili per i collegamenti dell’entroterra e per la tenuta economica delle aree interne. Una situazione che rischia di frenare qualsiasi idea di sviluppo. «È difficile parlare di turismo e crescita – conclude il sindaco di Rotella – se poi le persone non riescono nemmeno a raggiungere questi territori. Il territorio ha bisogno di risposte concrete, e ne ha bisogno adesso».


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