di Filippo Ferretti
Era già accaduto otto anni fa e in quella occasione aveva portato con sé i tamburini della Quintana. Il pianista, compositore e produttore ascolano Dario Faini, in arte Dardust, interromperà il suo lunghissimo e fortunato tour “Urban Impressionism” per approdare nelle prossime ore a Roma, per esibirsi con i più acclamati artisti italiani di musica. Accadrà nel pomeriggio del “Primo Maggio” in occasione del “Concertone”, manifestazione che si ripete dall’ormai lontano 1990. Anche questa volta Dardust sul palco di piazza San Giovanni, nell’evento promosso da Cgil, Cisl e Uil, non sarà solo: con lui ci sarà l’attore e deejay Davide Rossi, figlio del leggendario Blasco, Vasco Rossi.

Dardust
L’artista ascolano, da sempre fautore di rigorosi principi civili, non poteva non tornare all’appuntamento, da anni dedicato ad un tema incentrato sul riconoscimento del lavoro dignitoso. La star ascolana, reduce dalla sua partecipazione al festival di Sanremo, dove aveva in gara una canzone da lui scritta e cantata da Ermal Meta, “Stella Stellina”, con cui ha duettato nella serata delle cover, quest’anno nella scaletta romana sarà in ottima compagnia. Infatti, all’interno della kermesse, che inizierà alle ore 15 e sarà presentata da Arisa, Pierpaolo Spollon e BigMama, figureranno decine di ospiti: da Ditonellapiaga a Eddie Brock, da Emma allo stesso Ermal Meta, da Fulminacci a Irama, da Pinguini Tattici Nucleari a Riccardo Cocciante, dai Litfiba a Madame, sino a Sayf e Serena Brancale, solo per citarne alcuni.
Nella sua partecipazione all’evento, che sarà come sempre ad ingresso libero e che trasmesso in diretta su Rai 3, Dardust si cimenterà in alcuni estratti del suo album più recente, con l’apporto di interventi a sorpresa di Davide Rossi. Così come accadde otto anni fa, in ciò che può essere considerato uno dei più importanti appuntamenti televisivi, porterà alto il nome del capoluogo piceno, come successe il primo maggio 2018, quando con lui vi era il trio d’archi composto da Carmelo Emanuele Patti, Simone Sitta e Simone Giorgini, oltre al mago dell’elettronica Vanni Casagrande.
Da molti anni, da quando al suo percorso di autore del pop ha affiancato un progetto che unisce pianoforte, musica neoclassica ed elettronica, con un immaginario ispirato a David Bowie e ai Chemical Brothers, Dardust è un solista conosciuto e amato in tutto il mondo, con l’incisione di album quali “7”, “Birth”, “S.A.D. Storm and Drugs”, “Duality” e l’ultimo, appunto “Urban Impressionism”. L’artista, le cui canzoni hanno vinto due volte Sanremo – nel 2019 con “Soldi” affidata a Mahmood e nel 2024 con “La Noia”, cantata da Angelina Mango – ha di recente firmato la colonna sonora ufficiale delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026, con il progetto Italian Fantasia. Il “ tour 2026”, dopo la parentesi del Concerto del Primo Maggio, proseguirà il 20 e 21 maggio al Teatro San Babila di Milano.
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati