Il 28 aprile, all’unanimità, l’Assemblea degli azionisti della Carifermo Spa ha approvato il bilancio dell’esercizio 2025 della Banca.
Dall’istituto bancario fermano fanno sapere che vengono «confermati i dati di bilancio, consolidando la forte solidità patrimoniale ed evidenziando al contempo la capacità di rispondere in modo efficace alle esigenze dei territori di riferimento, a beneficio sia delle famiglie che del tessuto imprenditoriale. La fiducia della clientela è testimoniata dall’andamento della raccolta totale, che ha raggiunto i 4.145 milioni di euro (+ 6,8% a/a) e si compone di 2.240 milioni di euro di raccolta diretta e di 1.905 milioni di euro di raccolta indiretta, rilevando un incremento del risparmio gestito e del risparmio assicurativo e previdenziale rispettivamente del 10,3% e del 2,4%, oltre all’amministrato del +9,7%».
Gli impieghi economici lordi complessivi ammontano a 1.349 milioni di euro, in crescita del 6,8% a/a, di cui 1.312 milioni di euro per crediti in bonis (+7,4% a/a). In aumento anche le nuove erogazioni di prestiti a famiglie e imprese ora giunte ad oltre 360 milioni di euro, a conferma della vicinanza dell’Istituto alle esigenze di tutte le province in cui la Banca è presente. Relativamente ai finanziamenti erogati alle aziende, oltre l’85% delle pratiche è stato destinato alle piccole e medie imprese. Prosegue la diminuzione dei crediti deteriorati, testimoniando la grande attenzione per la qualità del credito: i deteriorati lordi si attestano a 36,9 milioni di euro (-9,6% a/a), mentre quelli netti scendono a 12,3 milioni di euro (-30,3% a/a). Il cost/income è pari a 50,3%. L’utile di esercizio risulta in aumento rispetto al 2024, come anche il livello di patrimonializzazione con un Cet 1 ratio giunto a 26,8%.
«I risultati di bilancio riflettono la solidità del rapporto di fiducia tra Carifermo e i propri clienti. La presenza capillare della Banca, con 48 filiali, circa 70 punti di contatto e canali digitali, garantisce – aggiungono dall’istituto – un servizio diffuso e accessibile nelle diverse province ove è presente. Carifermo vuole essere non solo attore economico, ma anche motore di sviluppo e stimolo per le realtà locali, accompagnando e supportando il territorio nei suoi percorsi di crescita, innovazione e valorizzazione delle risorse, come verrà descritto nel primo bilancio di sostenibilità, che sta redigendo. La Banca infatti ha da anni implementato iniziative e progetti dedicati al sostegno del tessuto sociale ed economico di riferimento, volti a valorizzare la coesione sociale, i giovani e la terza età, supportare attività culturali, educative e sportive, e favorire lo sviluppo in modo responsabile e sostenibile, capace di generare effetti duraturi. Nel 2025 ha rafforzato il proprio impegno per la parità di genere, la prevenzione della violenza economica e l’inclusione attraverso attività di sensibilizzazione, contenuti informativi e iniziative in presenza e sui canali digitali. Ha promosso la crescita e la valorizzazione delle nuove generazioni attraverso il progetto “La Banca per i giovani”, volto ad avvicinare studenti e mondo scolastico ai temi economici. Nel 2025 tali iniziative, che hanno visto partecipi i propri dipendenti, hanno coinvolto complessivamente 1.724 studenti, registrando un forte incremento di interesse, soprattutto verso l’educazione finanziaria».
«Crescere non significa solo fare business, ma anche restituire valore al territorio e alle comunità che ne fanno parte. È in questa prospettiva che si inserisce il nostro impegno, che si traduce ogni giorno in azioni concrete a sostegno di famiglie e imprese, contribuendo allo sviluppo economico e sociale delle aree in cui operiamo, promuovendo inclusione, fiducia e opportunità. Il nostro obiettivo è accompagnare con responsabilità e visione, mantenendo uno sguardo costante al futuro e rafforzando il ruolo della Banca come punto di riferimento per la comunità, in un contesto ormai da anni difficile – afferma il direttore generale Ermanno Traini – Il merito va ai colleghi, che si impegnano ogni giorno per rendere concreti i nostri obiettivi. In questa prospettiva, l’istituto investe in modo significativo nella formazione continua delle persone, con oltre 16.000 ore erogate nel 2025, a conferma dell’impegno nello sviluppo delle competenze e nella valorizzazione del capitale umano».
Il presidente Alberto Palma, ringraziando il direttore generale e tutto il personale della Banca che, anche nel 2025, ha contribuito, in un momento complesso, condizionato da guerre e da dazi, a conseguire risultati positivi, ha sottolineato «l’importanza della Banca locale che resiste e cresce con il fondamentale supporto della controllante Fondazione, con benefici per il territorio».
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