Festival dell’Appennino, giornata inclusiva per famiglie tra natura, teatro e memoria

MONTEMONACO - Escursioni, laboratori, spettacoli e il debutto del progetto “Oltre il Cratere” per raccontare le trasformazioni del patrimonio culturale dopo il sisma del 2016. L'appuntamento è per il 2 giugno - IL PROGRAMMA
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I protagonisti degli appuntamenti in programma a Montemonaco

 

 

Nuovo appuntamento con il Festival dell’Appennino, inclusivo di natura, che martedì 2 giugno farà tappa a Montemonaco, nel cuore dei Sibillini, con una giornata pensata per famiglie, bambini e persone con esigenze speciali. Un programma ricco di attività tra escursioni, laboratori inclusivi, spettacoli e cultura, che ospiterà anche la prima iniziativa del progetto “Oltre il Cratere”, dedicato alle trasformazioni vissute dal patrimonio culturale dopo il sisma del 2016.

 

La giornata prenderà il via in mattinata con un’escursione inclusiva, per la quale sarà possibile prenotare anche la jolette, la speciale carrozzina da trekking dedicata alle persone con disabilità motoria (prenotazione obbligatoria al numero 3701567741). Al rientro, spazio allo spettacolo del ventriloquo Nicola Pesaresi, seguito da un laboratorio creativo di tintura naturale con le foglie, aperto a grandi e piccoli dai sei anni in su.

 

Dopo la pausa pranzo, il programma entrerà nel vivo con il primo appuntamento del progetto “Oltre il Cratere” al Museo Sistino di Arte Sacra, dove un video-racconto e una visita guidata a cura di Paola Di Girolami e Concetta Ferrara ripercorreranno il ruolo del museo come luogo di salvaguardia delle opere d’arte all’indomani delle scosse del terremoto.

 

Nel pomeriggio il Parco Monti-Guarnieri ospiterà lo spettacolo del Teatro Lunatico, tra comicità, clownerie e bolle di sapone, mentre la chiusura della giornata è affidata a Mirco Abbruzzetti con Fabularum – Il Guerin Meschino e la Fata Sibilla, spettacolo ispirato alle leggende dei Monti Sibillini, tra narrazione, musica e scenografie suggestive.

 

Il Festival dell’Appennino si svolge dal 3 maggio al 31 ottobre 2026, coinvolgendo 29 comuni di Marche, Abruzzo, Lazio e Umbria con 31 eventi distribuiti lungo sei mesi. Giunta alla sua diciassettesima edizione, la manifestazione assume quest’anno un significato particolare, intrecciandosi con il decennale del sisma del 2016 e puntando a valorizzare le aree interne dell’Appennino centrale attraverso cultura, turismo e partecipazione. Il claim scelto per il 2026, “A due passi da te”, vuole essere un invito alla scoperta di territori ricchi di storia, natura ed eccellenze locali.

 

«Il Festival dell’Appennino si conferma un’esperienza preziosa di cultura, incontro e partecipazione, capace di svolgere un autentico ruolo di riparazione sociale nei territori colpiti dal sisma – dichiara il Commissario straordinario alla ricostruzione Guido CastelliPer la tappa del 2 giugno, dall’alto valore simbolico, la manifestazione giunge a Montemonaco, uno dei borghi storici più belli dei Monti Sibillini, che sta vivendo una stagione di rinascita resa possibile dalla forza della sua comunità e dal cambio di passo nella ricostruzione. Desidero inoltre ringraziare i quattro Bim che hanno reso possibile questa manifestazione, dimostrando ancora una volta grande attenzione verso l’Appennino centrale e le sue comunità. La ricostruzione passa anche attraverso
iniziative che restituiscono fiducia, relazioni e prospettive di futuro ai nostri borghi».

 

Per Luigi Contisciani, presidente del Bim Tronto, la tappa di Montemonaco «rappresenta uno dei momenti più
significativi di questa edizione del Festival dell’Appennino perché unisce inclusione, famiglie, natura e
memoria collettiva. Nel decennale del sisma 2016, attraverso il progetto “Oltre il Cratere”, vogliamo
raccontare non solo ciò che è stato ferito, ma soprattutto la capacità delle comunità di custodire e rigenerare
il proprio patrimonio culturale. Escursione inclusiva, laboratori, teatro e il racconto delle opere salvate diventano così un’unica esperienza di partecipazione e rinascita. Il Piceno dimostra ancora una volta che dai luoghi colpiti può nascere una nuova energia culturale e umana».

 

Soddisfazione anche da parte del sindaco, Francesca Grilli: «Montemonaco conferma la propria vocazione di paese a misura di famiglia, un luogo dove natura, socialità e qualità della vita si incontrano. Ospitare un
appuntamento del Festival dell’Appennino dedicato proprio a questo tema rappresenta per noi motivo di
soddisfazione e un’importante occasione di valorizzazione del territorio.

Questa iniziativa – continua la sindaca – si inserisce nel percorso che la nostra amministrazione porta avanti da tempo attraverso politiche e interventi pensati per le famiglie, per i bambini e per una comunità sempre più accogliente e inclusiva. Penso ai nostri spazi verdi e ai parchi tematici, come il Parco dei Mazzamurelli, nati per creare occasioni di incontro, gioco e condivisione immersi nella natura dei Sibillini. Eventi come questo rafforzano l’identità di Montemonaco come luogo ideale per vivere esperienze autentiche, all’insegna del benessere, della cultura e della valorizzazione delle aree interne».

 

Il programma della giornata

 

  • Ore 9.15 ritrovo al Parco Monti-Guarnieri per l’escursione inclusiva (partenza ore 9.30). Percorso ad anello di 4 chilometri, difficoltà escursionistica, dislivello di 201 metri e durata di circa un’ora e 15 minuti. Per esigenze speciali e prenotazione jolette è obbligatorio contattare il numero 3701567741.
  • Ore 11.00 spettacolo del ventriloquo Nicola Pesaresi.
  • Ore 11.30 laboratorio inclusivo La natura a colori, dedicato alla tintura naturale su tessuto (massimo 15 partecipanti, prenotazione obbligatoria).
  • Ore 12.30 pausa pranzo nelle strutture del paese.
  • Ore 14.45 al Museo Sistino di Arte Sacra l’incontro Il museo come porto sicuro. Cronache di opere salvate all’indomani delle scosse, prima iniziativa di “Oltre il Cratere”.
  • Ore 15.00 spettacolo Stravagarte del Teatro Lunatico al Parco Monti-Guarnieri.
  • Ore 16.30 spettacolo finale Fabularum – Il Guerin Meschino e la Fata Sibilla con Mirco Abbruzzetti al Parco dei Torrioni.

La partecipazione è gratuita, ma è richiesta la prenotazione tramite il form disponibile sul sito del Festival per agevolare l’organizzazione dell’evento.


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