Edilizia, ad Ascoli e Fermo scatta l’aumento in busta paga: +4% per quasi settemila lavoratori

TERRITORIO - Siglato l'accordo sull'Elemento variabile della retribuzione (Evr) tra sindacati e parti sociali. Per un operaio qualificato di secondo livello si tratta di circa 48 euro in più al mese. Prossimo tavolo a luglio per il rinnovo del contratto provinciale
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Più salario e nuove tutele per i lavoratori edili delle province di Ascoli Piceno e Fermo. Le parti sociali del comparto edile si sono riunite per proseguire il confronto sul rinnovo del contratto provinciale di lavoro per il settore edilizia industria. Al centro dell’incontro, la firma di un accordo cruciale che dà attuazione a quanto previsto dal contratto nazionale: l’erogazione dell’Elemento variabile della retribuzione (Evr), che sarà attivo dal 1° giugno al 31 dicembre 2026.

 

La misura avrà un impatto diretto e tangibile su ben 6.834 lavoratori del territorio. L’intesa prevede infatti un incremento retributivo del 4% sulla paga base. Per fare un esempio pratico, un operaio qualificato di secondo livello vedrà la propria busta paga crescere di circa 48 euro mensili.

 

A siglare l’accordo sono stati i rappresentanti sindacali Silvio Armillei (FENEAL UIL Marche), Jacopo Lasca (FILCA CISL Marche) e Graziano Gorla (FILLEA CGIL Ascoli Piceno-Fermo), che hanno espresso forte soddisfazione per il traguardo raggiunto: «Questo è un risultato straordinario in una fase complessa della nostra congiuntura economica – commentano i sindacalisti -. Siamo riusciti a incrementare il salario di quei lavoratori che, ogni giorno, contribuiscono attivamente alla creazione di ricchezza per il nostro territorio». L’accordo sull’Evr rappresenta però solo un tassello di una trattativa più ampia. Le parti hanno concordato di portare avanti il confronto sui restanti punti della piattaforma di rinnovo del contratto provinciale.

 

Un cantiere della ricostruzione

 

Al pacchetto di richieste è stato aggiunto un capitolo cruciale dedicato alle relazioni industriali, mirato a una gestione più strategica della bilateralità che coinvolge la Cassa Edile e l’Ente Scuola di Ascoli Piceno e Fermo. L’obiettivo è governare le profonde trasformazioni e innovazioni che stanno investendo il settore, soprattutto alla luce della complessa e specifica gestione legata alla ricostruzione post-sisma.

 

Il percorso negoziale non si ferma qui. Il tavolo di confronto è stato aggiornato con un appuntamento già fissato per il 2 luglio 2026 per entrare nel vivo delle trattative. Nel frattempo, la Cassa Edile provvederà a inviare a tutte le imprese del territorio le tabelle retributive aggiornate con i nuovi aumenti.


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