
Il saluto del comandante Cerioni alla rappresentanza di militari dei reparti della provincia, comandata per l’occasione dal capitano Gianmarco Murro
Oltre 5.400 interventi eseguiti, 281 indagini concluse e un’attività a tutto campo contro evasione fiscale, frodi, riciclaggio, criminalità economica e traffici illeciti. Sono alcuni dei numeri emersi in occasione delle celebrazioni per il 252° anniversario della fondazione della Guardia di Finanza, svoltesi questa mattina, 26 giugno, presso la caserma “Colle San Marco” di Ascoli Piceno.
La cerimonia, improntata alla sobrietà, è stata presieduta dal comandante provinciale, colonnello Ivano Cerioni, alla presenza delle principali autorità civili, militari e religiose del territorio e di una delegazione dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia.
Schierata nel piazzale della caserma una rappresentanza di militari dei reparti della provincia, comandata per l’occasione dal capitano Gianmarco Murro.
Nel corso dell’evento sono stati letti il messaggio del Presidente della Repubblica e l’Ordine del Giorno Speciale del comandante generale del Corpo, generale di Corpo d’Armata Andrea De Gennaro. Il colonnello Cerioni ha ringraziato i finanzieri per il lavoro svolto quotidianamente a tutela della legalità economica e della sicurezza finanziaria, sottolineando il ruolo del Corpo nella difesa della libera concorrenza, della libertà d’impresa e del risparmio.
La ricorrenza è stata anche l’occasione per tracciare un bilancio delle attività svolte dalle Fiamme Gialle nel territorio provinciale tra il 1° gennaio 2025 e il 31 maggio 2026.
Lotta all’evasione e alle frodi fiscali
Nel periodo considerato la Guardia di Finanza ha denunciato 95 persone per reati tributari. Le indagini hanno portato al sequestro di beni e disponibilità finanziarie per quasi 2 milioni di euro, considerati profitto di evasione e frodi fiscali, oltre alla proposta di sequestro di crediti d’imposta nel settore edilizio per oltre 1,8 milioni di euro.
Sul fronte della prevenzione sono state avanzate dieci proposte di chiusura della partita Iva nei confronti di soggetti ritenuti fiscalmente pericolosi e sono stati segnalati per il blocco oltre 1,5 milioni di euro di crediti fiscali inesistenti o non spettanti.
Le attività ispettive hanno inoltre consentito di individuare 68 evasori totali, completamente sconosciuti al fisco, e 24 lavoratori in nero o irregolari. Accertato anche un caso di evasione fiscale internazionale legato agli obblighi di monitoraggio fiscale.
Importante anche l’attività nel settore delle accise e del controllo dei prezzi dei carburanti, con 38 interventi effettuati, e nel contrasto al gioco illegale, con 23 controlli che hanno portato alla contestazione di irregolarità nei confronti di 39 soggetti.
Frodi sui fondi pubblici per 14 milioni di euro
Particolarmente rilevante l’impegno nella tutela della spesa pubblica e delle risorse europee. Sono stati eseguiti complessivamente 382 interventi riguardanti appalti, contributi alle imprese, fondi europei, prestazioni assistenziali e previdenziali.
Tra questi, 175 controlli hanno riguardato progetti finanziati con le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr), per un valore superiore a 20 milioni di euro.
Nel settore agricolo sono state accertate frodi ai danni dei fondi della Politica Agricola Comune per oltre 1,2 milioni di euro, ottenute attraverso dati falsi e titoli di proprietà non veritieri.
Sul fronte delle misure assistenziali e previdenziali, 57 controlli su Reddito di cittadinanza, Assegno di inclusione e Supporto per la formazione e il lavoro hanno portato alla denuncia di 64 persone.
Complessivamente le frodi individuate a danno delle finanze pubbliche nazionali ed europee ammontano a circa 14 milioni di euro. Le indagini delegate dall’autorità giudiziaria hanno inoltre consentito di accertare danni erariali per oltre 3,9 milioni di euro.
Riciclaggio, mafia e traffico di droga
L’attività di contrasto alla criminalità economica e organizzata ha portato all’esecuzione di 138 interventi in materia di riciclaggio e autoriciclaggio, con la verbalizzazione di 11 soggetti e movimentazioni illecite accertate per oltre 4,5 milioni di euro.
Nel settore dei reati fallimentari e societari sono state denunciate quattro persone, con distrazioni patrimoniali accertate per oltre 2,7 milioni di euro.
Sette le indagini svolte nell’ambito della responsabilità amministrativa delle società, con richieste di sequestro superiori a 6,9 milioni di euro.
Prosegue anche l’azione di contrasto alle infiltrazioni criminali nell’economia legale: concluse due indagini patrimoniali che hanno portato a sequestri e confische per circa 900 mila euro. Nello stesso periodo sono stati effettuati oltre 2.300 accertamenti antimafia richiesti dalle Prefetture.
Importanti anche i risultati ottenuti nella lotta al narcotraffico, con il sequestro di oltre 608 chilogrammi di sostanze stupefacenti, prevalentemente marijuana e hashish.
Contraffazione e sicurezza del mercato
Nel settore della tutela del mercato e dei consumatori sono stati effettuati 22 interventi e sviluppate nove deleghe dell’autorità giudiziaria. Le attività hanno portato alla denuncia di nove persone e al sequestro di oltre 456 mila prodotti contraffatti, con falsa indicazione del Made in Italy, non sicuri o commercializzati in violazione delle norme sul diritto d’autore.
L’impegno per la sicurezza pubblica
La Guardia di Finanza ha continuato a fornire il proprio contributo anche nei servizi di ordine e sicurezza pubblica, attraverso il personale specializzato Anti Terrorismo Pronto Impiego (AT-P.I.).
Nel solo 2025 sono state impiegate 290 giornate-uomo in servizi di ordine pubblico per manifestazioni, eventi sportivi e appuntamenti istituzionali. Nei primi cinque mesi del 2026 le giornate-uomo impiegate sono già state 103.
Al termine della cerimonia sono state consegnate alcune ricompense di ordine morale ai militari che si sono distinti in importanti operazioni di servizio, a testimonianza dell’impegno quotidiano delle Fiamme Gialle nella tutela della legalità, dell’economia e dei cittadini.


Lotta all’evasione e alle frodi fiscali
Frodi sui fondi pubblici per 14 milioni di euro











