di Filippo Ferretti
Il tessuto imprenditoriale del Piceno protagonista dell’incontro “Il ruolo delle micro e piccole imprese per la tenuta del territorio”, evento organizzato dalla Banca del Piceno. L’appuntamento, ospitato nell’Auditorium dell’istituto, a Centobuchi di Monteprandone, ha riunito i principali protagonisti dello scenario economico, associativo e imprenditoriale locale.
L’obiettivo del convegno era comprendere, attraverso testimonianze dirette, l’esperienza di chi opera quotidianamente sul territorio e i dati provenienti dal mondo della produzione, quale scenario attenda il sistema delle imprese attualmente operative, tra sfide e opportunità.

Il professor Gregori, Mariano Cesari, Francesco Balloni, Gabriele Illuminati e Gino Sabatini
Dopo il benvenuto del vicepresidente della Banca del Piceno, Mariano Cesari, in sostituzione del presidente Sandro Donati, e dei saluti istituzionali , e della Camera di Commercio delle Marche, Gino Sabatini, l’incontro ha lasciato spazio a un’interessante tavola rotonda durante la quale gli interventi hanno evidenziato un sistema economico in continua trasformazione, caratterizzato da investimenti, professioni e numeri diversi rispetto al passato, ma ancora pienamente capace di affrontare le sfide del futuro. Un ruolo fondamentale, in questo contesto, continua a essere svolto dalle micro e piccole imprese, realtà solide, resilienti e profondamente radicate nel territorio.

Gremita la sala convegni della Banca del Piceno
Il confronto, che ha visto la partecipazione di Elena Capriotti per Confesercenti, Alessandro Scarioni per Confcommercio, Giorgio Menichelli per Confartigianato, Francesco Balloni per Cna e Giordano Nasini per Coldiretti, è stato aperto dall’intervento di Gian Luca Gregori, presidente della Fondazione Universitaria per lo Sviluppo Imprenditoriale.

Il tavolo dei relatori
Il già docente e rettore universitario ha illustrato come siano cambiate nel corso degli anni le aspirazioni professionali e le scelte geografiche dei giovani che si affacciano al mondo del lavoro, sottolineando anche una recente e progressiva inversione di tendenza da parte di coloro che avevano scelto di costruire altrove il proprio percorso professionale. «Tra poco potremo dire finalmente che il nostro territorio non è più quello dove trascorrere la parte finale della vita, ma quella centrale, operativa e pulsante», ha affermato Gregori.

L’intervento del professor Gregori
A chiudere l’incontro è stato il direttore generale della Banca del Piceno, Gabriele Illuminati, che ha evidenziato l’impegno dell’istituto di credito a sostegno delle micro e piccole imprese, attraverso strumenti finanziari capaci di accompagnare generazioni di imprenditori e contribuire alla crescita economica e sociale delle comunità locali.
Convinto dell’importanza dell’iniziativa, perché capace di riunire i soggetti che quotidianamente operano a sostegno del tessuto imprenditoriale, anche il vicepresidente della Banca del Piceno, Mariano Cesari, che ha dichiarato: «Tutti insieme possiamo dare una spinta in termini di creazione d’impresa».
Cesari si è detto inoltre in sintonia con le riflessioni di Gian Luca Gregori, ribadendo come le piccole imprese rappresentino un elemento fondamentale per la tenuta del territorio e come la vera sfida sia individuare strumenti e politiche che consentano loro di crescere, innovare e strutturarsi sempre di più.
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