Un confronto sul presente e sul futuro della gestione della risorsa idrica, tra investimenti infrastrutturali, sostenibilità ambientale e partecipazione dei cittadini. Si è svolto ad Ascoli un incontro tra il presidente della Ciip, Marco Perosa, i vertici dell’azienda e il Coordinamento del Tavolo Piceno Acqua Bene Comune, con l’obiettivo di fare il punto sulle strategie di sviluppo del Servizio Idrico Integrato, sulle opere in corso e sulle principali sfide che attendono il territorio.
Nel corso della riunione il Coordinamento ha illustrato le proprie riflessioni sull’acqua come bene comune, sottolineando la necessità di una gestione fondata sulla partecipazione attiva dei cittadini, sulla tutela ambientale e sulla massima trasparenza. Un contributo che la Ciip ha definito un’occasione di dialogo, ribadendo come il confronto con associazioni, istituzioni e cittadini rappresenti un elemento essenziale per consolidare il rapporto di fiducia con il territorio.
L’azienda ha quindi presentato il percorso di trasformazione avviato nel servizio idrico, basato su una programmazione di medio e lungo periodo e su un piano di investimenti finalizzato a rendere il sistema più efficiente, resiliente e sostenibile. Una strategia ritenuta indispensabile alla luce degli effetti sempre più evidenti dei cambiamenti climatici sulla disponibilità della risorsa idrica.
Tra gli interventi illustrati figurano le opere per la sicurezza dell’approvvigionamento, l’ammodernamento delle reti acquedottistiche, il potenziamento degli impianti di depurazione e l’introduzione di tecnologie innovative per il monitoraggio e la gestione delle infrastrutture.
«L’acqua è un bene pubblico fondamentale e proprio per questo richiede responsabilità e capacità di programmare il futuro – afferma il presidente Perosa –. Abbiamo accolto con favore questo ennesimo momento di confronto perché riteniamo che il dialogo sia sempre un valore. La fiducia si costruisce con i fatti. Investire nelle infrastrutture, innovare le reti, ridurre le perdite e dialogare con il territorio sono i pilastri della nostra azione. È questa la direzione che Ciip continuerà a seguire per garantire un servizio sempre più moderno, resiliente e vicino alle esigenze delle comunità».
Durante l’incontro è stato inoltre richiamato il programma di investimenti che la società sta realizzando nel territorio. Tra le opere strategiche figurano il rafforzamento dell’Acquedotto del Pescara d’Arquata, la realizzazione dell’Anello dei Sibillini, il rinnovo delle reti idriche, la digitalizzazione del servizio attraverso la telelettura intelligente dei consumi e il sistema Digital Twin, oltre alla costruzione di nuovi impianti di depurazione.
Sul fronte dei risultati, la Ciip ha evidenziato che nel solo 2025 sono stati realizzati investimenti per 69,6 milioni di euro, mentre sono stati consolidati oltre 177 milioni di euro di finanziamenti pubblici destinati alle infrastrutture idriche. L’azienda ha inoltre sottolineato di mantenere un livello di perdite della rete significativamente inferiore alla media nazionale.
Nel corso del confronto è emersa una convergenza sull’importanza di una gestione dell’acqua ispirata ai principi di democrazia, trasparenza e sostenibilità, ritenuti indispensabili per affrontare le sfide future. La Ciip ha confermato l’intenzione di rafforzare il rapporto con il territorio attraverso l’ascolto delle istanze dei cittadini e la condivisione delle scelte strategiche.
L’incontro si è concluso con l’impegno, da parte dell’azienda e del Tavolo Acqua Bene Comune, a proseguire il confronto anche nei prossimi mesi, nella convinzione che le sfide poste dai cambiamenti climatici e dalla tutela della risorsa idrica richiedano una collaborazione costante tra gestore, istituzioni, associazioni e cittadini.















