La zona della stazione ferroviaria cambia illuminazione e punta a migliorare la vivibilità di uno degli spazi più frequentati della città. Via Gramsci è stata infatti interessata da un intervento di riqualificazione della rete pubblica che ha portato alla sostituzione dei vecchi impianti con nuovi sistemi a Led ad alta efficienza energetica.

 

Un’opera che si inserisce nel piano di ammodernamento della pubblica illuminazione avviato dall’amministrazione comunale e che riguarda una strada particolarmente delicata dal punto di vista della sicurezza urbana. Negli ultimi mesi, infatti, alcuni episodi di cronaca hanno contribuito ad alimentare preoccupazione tra residenti, commercianti e pendolari che quotidianamente attraversano l’area della stazione.

 

Una maggiore illuminazione non può rappresentare l’unica risposta ai problemi legati alla sicurezza, ma una migliore visibilità degli spazi pubblici contribuisce a favorire una maggiore presenza delle persone e una più efficace percezione di controllo del territorio, soprattutto nelle ore serali.

 

La nuova illuminazione di via Gramsci

L’intervento, realizzato dalla Cpl-Concordia, ha previsto l’installazione complessiva di 16 nuovi pali e 24 punti luce distribuiti lungo via Gramsci, con particolare attenzione sia alla viabilità sia ai percorsi pedonali. L’obiettivo è garantire una diffusione più uniforme della luce, migliorando la fruibilità della strada e rendendo più efficienti gli impianti anche sotto il profilo dei consumi.

 

«Dopo aver concluso le operazioni di relamping nell’area compresa tra viale Buozzi, via delle Tamerici e viale Pazienza, siamo ormai in procinto di ultimare un altro intervento importante per la città – afferma l’assessore ai Lavori pubblici Stefano Muzi –. Una città ben illuminata è una città più vivibile, più sicura e più accogliente. Migliorare la visibilità significa offrire maggiore tranquillità a chi si sposta a piedi, a chi utilizza il treno e a tutti coloro che frequentano quotidianamente questa zona».

 

Il rinnovo degli impianti rappresenta dunque un tassello del programma di riqualificazione avviato dal Comune, con l’obiettivo di migliorare decoro urbano, risparmio energetico e qualità degli spazi cittadini. Ma il fronte della pubblica illuminazione in Riviera continua a presentare alcune problematiche.

 

Negli ultimi tempi si sono infatti verificati diversi blackout, che hanno interessato sia alcune zone del centro sia il lungomare, evidenziando le difficoltà di una rete che necessita di manutenzione e interventi progressivi di ammodernamento.

 

Un altro tema riguarda i lampioni che, anche su via Gramsci, risultano parzialmente coperti dalle fronde degli alberi. La presenza della vegetazione riduce in alcuni casi l’efficacia dei punti luce, creando zone meno illuminate nelle ore notturne. Sul punto l’assessore Muzi, che oltre ai Lavori pubblici ha anche la delega all’Ambiente, ha spiegato che gli interventi di sfoltimento delle chiome saranno effettuati non appena si entrerà nel periodo più indicato per le potature, che non coincide con la stagione estiva.

 

L’obiettivo è quindi intervenire nel momento corretto per tutelare le alberature e, allo stesso tempo, restituire piena funzionalità ai sistemi di illuminazione. Una manutenzione che si affianca al piano di sostituzione degli impianti e che resta uno dei nodi aperti per garantire una città più sicura e meglio illuminata.

 

Nel cielo i fuochi, il lungomare al buio

 

Piazze al buio nella notte, la Riviera ripiomba nell’emergenza lampioni

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