
La grande “B” sulle colline di Offida
C’è chi appende una bandiera al balcone e chi, invece, decide di lasciare un segno visibile persino dall’alto. A Offida è tornata a comparire la grande “B” tracciata sui campi, un omaggio all’Ascoli e al ritorno del Picchio nel campionato cadetto.
L’iniziativa, che negli anni è diventata una sorta di rito scaramantico e identitario, ha nuovamente trasformato una porzione del paesaggio collinare piceno in una gigantesca dichiarazione d’amore per i colori bianconeri. Una lettera che non passa inosservata e che, per chi conosce la storia del tifo ascolano, rappresenta molto più di un semplice disegno nel terreno.
La maxi “B” accompagna infatti alcune delle pagine più felici della storia recente dell’Ascoli. Ogni volta che il Picchio conquista la Serie B, c’è chi si rimbocca le maniche per far riapparire il simbolo tra le colline, quasi a voler certificare che il posto dei bianconeri è lì, nella categoria che per tanti tifosi rappresenta la dimensione naturale della squadra.
Tra ironia, orgoglio e attaccamento ai colori sociali, l’opera è diventata negli anni una curiosità capace di attirare l’attenzione di residenti e visitatori.
E mentre il campionato si avvicina, la grande lettera sembra già lanciare il suo messaggio: il conto alla rovescia è iniziato e il popolo bianconero è pronto a sostenere il Picchio anche in questa nuova avventura.














