Samb sotto la curva
Qualche certezza. Come quella arrivata dopo il confronto «franco» all’indomani della sconfitta di Pineto che ha relegato la Samb all’ultimo posto in classifica, con 3 sconfitte e 1 pareggio nelle prime quattro partite: «Il presidente ama la Samb e la città di San Benedetto, le sue parole a caldo ci stanno». Roberto Boscaglia glissa sull’ira del patron e alla vigilia della sfida infrasettimanale contro l’Atalanta Under 23 (inizio 18,30 al Riviera delle Palme) fa il punto sulla difficile situazione che si è creata.
«Non sono un pivello – commenta – Non mi faccio influenzare da quel che si dice o dalle voci, io so solo che devo lavorare insieme ai miei ragazzi, che quest’anno sono molto compatti». Ma Boscaglia ha toccato anche alcuni aspetti molto discussi: La difesa a tre, rispetto a una linea a quattro, ci protegge maggiormente. A quattro faremmo più fatica dietro. E difendiamo a quattro arretrando un esterno quando necessario».
Poi riflessione su Machin: «E’ un giocatore importante ma ancora non ha i minuti nelle gambe, cosa che si ottiene solo giocando. Dobbiamo mediare tra l’esigenza di giocare per farlo entrare in condizione e l’equilibrio della squadra».
L’impressione è che l’ex Vis Pesaro non partirà stavolta titolare, ma Boscaglia riproporrà il 3-5-2. Tornano in campo Zini, che ha superato la squalifica, e Nicoli, completamente recuperato. Potrebbe giocare dall’inizio Perrotta. Questa la possibile formazione: Krapikas; Zini, Gigli, Camigliano; Perrotta, Plicco, Candellori, Piccoli, Nicoli; Faggioli, Sgarbi.





























