
Si è concluso con la vittoria del team australiano Aftershock di Mark Griffith il Campionato Mondiale della classe Platu25, ospitato a San Benedetto del Tronto e organizzato dal Circolo Nautico Sambenedettese. Una manifestazione che, oltre all’aspetto sportivo, ha rappresentato una vetrina internazionale per il Piceno, richiamando equipaggi provenienti da diversi Paesi e portando la Riviera delle Palme al centro della vela mondiale.
La giornata conclusiva è stata condizionata dalle incertezze meteorologiche, che hanno consentito di disputare una sola regata. Il bilancio finale resta comunque più che positivo: dieci prove portate a termine sulle dodici previste. L’ultima regata è stata vinta dai lituani di Manu, guidati dall’armatore Radvilas Janulonis, davanti a Fandango dell’Associazione Velica Senigallia e a Flash Cube del Circolo Velico Ventoforte.
La classifica generale ha però premiato gli australiani di Aftershock, protagonisti assoluti del campionato con sette vittorie nelle dieci regate disputate. Alle loro spalle si è piazzata Fandango dell’Associazione Velica Senigallia, mentre il terzo gradino del podio è andato ai lituani di Keturi Vejai (sotto la classifica completa).
Oltre ai risultati sportivi, gli organizzatori sottolineano il valore dell’evento per il territorio. Alla cerimonia finale, ospitata alla nuova darsena del molo sud, hanno partecipato rappresentanti istituzionali, autorità civili e militari, tra cui il comandante della Capitaneria di Porto di San Benedetto, Giuseppe Quattrocchi, equipaggi e numerosi visitatori.
«Dieci regate disputate su dodici sono un risultato che rasenta la perfezione», ha commentato il responsabile tecnico dell’area vela del Circolo Nautico Sambenedettese, Andrea Novelli, evidenziando il lavoro svolto dal comitato di regata e l’opportunità offerta ai giovani di assistere a una competizione di livello mondiale.
Soddisfatto anche il sindaco di San Benedetto del Tronto Nicola Mozzoni, che ha parlato di «un evento di caratura internazionale» capace di valorizzare il territorio e la sua capacità organizzativa. Sulla stessa linea l’assessore agli Eventi del Comune di Ascoli Piceno Giovanni Silvestri, che ha definito il Mondiale «un onore per il Piceno» e un esempio concreto della collaborazione tra le due principali città del territorio.
Tra i riconoscimenti assegnati durante la cerimonia finale spiccano anche quelli conquistati dagli equipaggi locali. Il Circolo Nautico Sambenedettese ha infatti ottenuto il primo posto nella categoria Under 24 con Stralunata, il successo nella categoria All Female con Duna – Le Bambine Sailing Team e il terzo posto nella categoria Mixed con Ecclevi.
Il Circolo Nautico Sambenedettese ringrazia, per la perfetta riuscita del Campionato Mondiale di Vela, Classe Platu25, i Comuni di San Benedetto del Tronto e Ascoli Piceno, la Regione Marche, la Capitaneria di Porto di San Benedetto del Tronto, la Fondazione Carisap, oltre al main partner Sabelli e alle partnership della precedente edizione nazionale del Campionato Platu25 tra cui la Banca del Piceno.
La classifica finale del Mondiale Platu25 2026
- Team Aftershock (Australia) – Mark Griffith
- Fandango (Italia) – Marco Angiolini, Associazione Velica Senigallia
- Keturi Vejai (Lituania) – Radvilas Janulonis
- Flash Cube (Italia) – Emanuele De Martinis Terra, Circolo Velico Ventoforte
- Takeru Takanamaru (Giappone) – Jpn Sailing Team
- La Revoltosa (Lituania) – Aurelio Grikinis
- Ecclevi (Italia) – Circolo Nautico Sambenedettese
- Kong Bambino Viziato (Italia) – Lega Navale Italiana Mandello del Lario
- Velenamente (Italia) – Circolo Canottieri Remo Italia
- Pirillina (Italia) – Lega Navale Italiana Mandello del Lario.
FOTOGALLERY
- I VINCITORI AUSTRALIANI
- I VICECAMPIONI DELL’ASD ASSOCIAZIONE VELICA SENIGALLIA
- I LITUANI TERZI CLASSIFICATI
- l’EQUIPAGGIO LITUANO ARRIVATO SESTO
- L’EQUIPAGGIO GIAPPONESE
- LE BAMBINE SAILING TEAM
- ECCLEVI






















