VIABILITA’ – In rivolta il centrodestra piceno e regionale. Il senatore e commissario di Forza Italia nelle Marche annuncia battaglia e interroga il ministro delle Infrastrutture Paola De Micheli
ASCOLI – Il dirigente della Ciip Cesare Orsini: «In quattro anni è stato perso il 57% dell’acqua tra siccità e sisma». Grazie alle ricerca delle perdite tramite i satelliti recuperati 30 litri secondo
ASCOLI – Approvato all’unanimità un ordine del giorno dei forzisti Pagliacci e Celani: «E’ l’unica soluzione per evitare l’acquisto dell’acqua minerale»
ARENGO – Riqualificazione delle aree periferiche e valorizzazione delle principali infrastrutture cittadine – non solo in chiave turistica – sono gli obiettivi che la giunta Fioravanti intende perseguire grazie ai finanziamenti previsti dal Programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare. In ballo per la città ci sono 15 milioni di euro da reinvestire in ristrutturazioni e progetti di sviluppo urbano
ASCOLI – In un’interrogazione presentata al sindaco Fioravanti, il capogruppo del Pd invita l’Amministrazione a prendere in seria considerazione l’ammodernamento delle strutture di risalita. Qualche dubbio sulle procedure di collaudo e sui ritardi connessi alla riapertura alle sole società sportive
POLITICA – Il plauso del leader della Lega all’assessore regionale Latini: «Aule più sicure e aerate, acquisto di impianti per la purificazione dell’aria, fondi alle famiglie per acquistare strumenti informatici»
POLITICA – Subentra a Enrico Fioroni che diventa componente del direttivo di Lega Marche. Il commissario regionale Augusto Marchetti: «Servono responsabilità e passione: loro gli uomini giusti»
ASCOLI – «Meglio soluzioni alternative». Il presidente della società Pino Alati spiega l’operazione: «Servirà per far costare meno l’acqua»
ASCOLI – Il primo step riguarderà la realizzazione del nuovo velodromo finanziato con i fondi del bando “sport e periferie” che sostituirà quello di Monticelli
DENUNCIA – Il Pd ha presentato una interrogazione. Ieri il consigliere Udc ha inviato una lettera ai colleghi annunciando di aver rinunciato a tutti gli incarichi “pro e contro le pubbliche amministrazioni di rilievo”, ma due sarebbero ancora in corso e sono stati affidati dopo le elezioni. I dem: «Rappresenta la classica excusatio non petita. Acquaroli esprima il suo pensiero»