Dal 1850 ad oggi la temperatura media del nostro pianeta è aumentata di circa 0,8-1 gradi Celsius. La Scienza è divisa tra due schieramenti per l’attribuzione della causa di tale aumento. Da una parte ci sono i cosiddetti scettici che ritengono tale aumento di origine naturale. Dall’altra ci sono i cosiddetti catastrofisti che attribuiscono tale aumento alla attività dell’uomo, in particolare alla immissione in atmosfera dei cosiddetti gas serra, soprattutto anidride carbonica.

Il presidente del Cup Buonfigli
Occasione propizia per discuterne si avrà l’11 aprile alle 16 presso la sala convegni del Cup in via Tornasacco, dove verrà presentato il libro “Clima, basta catastrofismi. Riflessioni scientifiche su passato e futuro” di Franco Battaglia, Uberto Crescenti, Mario Giaccio, Luigi Mariani, Enrico Miccadei e Nicola Scafetta.
Un incontro che consentirà di entrare “controcorrente” all’interno di una delle questioni di massima attualità: l’innalzamento della temperatura del pianeta, i cambiamenti climatici e le loro cause. Il team di ricercatore e docenti che ha scritto il volume rientra nella fronda degli scettici. Forniranno una serie di elementi scientifici utili alla comprensione del tema, sulla base di conoscenze e dei dati quantitativi che provengono da varie discipline, dalla geologia alla fisica dell’atmosfera, dalla storia del clima a quella agroalimentare.
Interverranno: Achille Buonfigli (presidente del consiglio di amministrazione del Consorzio Universitario Piceno) il sindaco Guido Castelli, Aniello Russo Spena (presidente dell’Accademia delle Scienze d’Abruzzo e delle Regioni Adriatiche), Uberto Crescenti (rettore emerito dell’Università D’Annunzio di Chieti – Pescara), Mario Giaccio (Università D’Annunzio di Chieti – Pescara), Franco Battaglia (Università di Modena – Reggio Emilia) e Massimo Rebolini (presidente del CIGRE).

La copertina del libro
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