di Maria Nerina Galiè
Viviamo in una zona sismica, l’abbiamo capito, così come è stato ampiamente ribadito che il terremoto tornerà a scuotere dove l’ha già fatto. L’unico sistema per contrastare i danni che ne conseguono è la prevenzione. Iniziando a costruire case che non crollano ed evitando i luoghi più a rischio o almeno adottando i dovuti accorgimenti. Ecco che diventa indispensabile capire “Il ruolo Microzonazione nelle politiche di riduzione del rischio sismico”.

Il Municipio di Force
L’argomento sarà al centro della giornata formativa che l’Anci (Associazione Nazionale dei Comuni italiani) Marche ha organizzato insieme con il Comune di Force, per venerdì 12 alle ore 17 proprio nel palazzo municipale di Force. C’è grande attesa per la partecipazione di Piero Farabollini, commissario straordinario per la Ricostruzione nelle aree del cratere, voce autorevole in materia poiché è anche geologo. Il suo predecessore Errani, con l’ordinanza 24 di maggio 2017 aveva disposto, e stanziato gli appositi finanziamenti, che tutti i 140 Comuni del cratere si dotassero della microzonazione sismica di terzo livello, un sondaggio volto ad individuare le zone con diversa risposta sismica.
Il programma di venerdì prevede l’introduzione, con i saluti del padrone di casa il sindaco Augusto Curti, seguiti da quelli di Sergio Fabiani, presidente della Provincia di Ascoli, di Maurizio Mangialardi, presidente dell’Anci Marche e di Anna Casini, vice presidente della Regione Marche.
Si entrerà poi nel merito con David Piccinini, dirigente del servizio di Protezione Civile della Regione Marche, Dario Albarello, presidente del Centro nazionale di microzonazione, e Mauro Dolce, consulente scientifico del capo Dipartimento nazionale di Protezione Civile. I tecnici saranno moderati da Pierpaolo Tiberi, responsabile del programma regionale per gli studi di microzonazione sismica.
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati