
La squadra che ha battuto il Gubbio
di Benedetto Marinangeli
Obiettivo playoff raggiunto. Ora la Samb può migliorare la sua posizione nella griglia di partenza. Attualmente si trova al nono posto in classifica in compagnia della Fermana e ad un punto dal Vicenza. Ecco, quindi, che il derby di domenica prossima al “Recchioni” acquista un’importanza rilevante. Innanzitutto per il dominio regionale in serie C e poi, perché sia i rossoblù che i canarini possono superare nella volata finale i berici impegnati nella difficile trasferta di Bergamo con l’Albinoleffe.
Nelle ultime giornate, infatti, il club lombardo è uscito dalle zone basse della classifica attestandosi in undicesima posizione in compagnia della Ternana. Un piazzamento che nel caso in cui il Monza si aggiudichi la Coppa Italia di C permetterebbe l’accesso ai playoff con conseguente slittamento delle altre posizioni.

Ilari ancora una volta tra i migliori
La griglia di partenza del girone B si conoscerà solo nella serata dell’8 maggio quando il Monza si recherà a Viterbo per difendere il 2-1 della gara di andata. La vincitrice della Coppa Italia, infatti, accederà direttamente alla fase nazionale dei playoff, saltando la prima fase a gara unica. Ad oggi la Samb se la vedrebbe con il Sud Tirol sesto in classifica. La cosa paradossale, ma in serie C ormai nulla più sorprende, è che la finale si disputerà solo quattro giorni prima della prima gara degli spareggi del raggruppamento in programma domenica 12 maggio, con evidenti problematiche organizzative.
Al di là di tutto la Samb nel derby con la Fermana deve puntare al risultato pieno. Non solo per la classifica ma anche per invertire, almeno all’ultima giornata, il trend negativo in trasferta. Rapisarda e compagni, infatti, hanno vinto una sola volta lontano dal “Riviera”; a Verona, lo scorso 1 febbraio, nella gara di andata con la Virtus. Il fatto di avere raggiunto l’obiettivo prefissato con una giornata di anticipo, potrebbe anche avere liberato la mente dei rossoblù che giocando più sereni e non avendo nulla da perdere potrebbero anche tirare fuori dal cilindro il classico coniglio magico. Ed è anche l’aspetto tecnico a confortare i sogni di gloria. Magi è riuscito a dare alla squadra la sua identità. Contro il Gubbio si è vista una formazione propositiva che ha creato gioco ed azioni da rete.

Il terzo gol di Stanco
Una Samb, quindi, in crescita, sotto il profilo tecnico con alcune individualità che stanno attraversando un buon momento di forma.
Ad iniziare da Alessio Di Massimo, protagonista di un’ottima partita. L’attaccante ha sfruttato in pieno l’occasione datagli di Magi. Che sia la gara della svolta? Sono due anni che si attende la sua definitiva esplosione. Forse la pressione di una piazza esigente come San Benedetto e le continue contestazioni del passato lo hanno frenato, ma sicuramente fatto crescere. Stiamo parlando sempre di un classe ’96 di buone potenzialità tecniche che, forse, ancora deve maturare completamente dal punto di vista psicologico e tecnico.
Senza considerare, poi, il sesto gol in campionato di Carlo Ilari. Il “tuttocampista” si sta confermando come uno degli acquisti più azzeccati della scorsa estate. L’ex Teramo è stato praticamente impiegato in tutti i ruoli ed anche domenica scorsa, dopo la sostituzione di D’Ignazio eccolo a coprire la corsia sinistra di centrocampo dopo un’ora abbondante da trequartista.
Ed infine Francesco Stanco. Undicesimo centro stagionale senza calciare rigori. Una stagione da incorniciare per il bomber, iniziata nel peggior modo possibile ma che ora gli sta riservando parecchie soddisfazioni. Un professionista esemplare che anche nei momenti difficili non ha mai mollato, allenandosi sempre al massimo. Ed alla fine i risultati lo stanno premiando.
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