Polizia Stradale, la dirigente Carletti
saluta dopo tre anni
Al suo posto arriva Luca Iobbi

ASCOLI - E' la nuova comandante della Polstrada di Teramo. Le subentra il 39enne commissario capo che arriva da Rieti. L'ultima raccomandazione agli ascolani: «Non usate il telefono quando siete al volante»
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Nadia Carletti (Foto Vagnoni)

di Maria Nerina Galiè

Nadia Carletti ha lasciato il comando della Polizia Stradale della provincia di Ascoli, che dirigeva dal 4 gennaio 2016 (che includeva anche Fermo fino a luglio 2018), ed è ora a capo della Polstrada di Teramo dove subentra a Piero Primi trasferito a Pescara. A Teramo era già stata una ventina di anni fa guidabndo anche la Digos Al suo posto arriva ad Ascoli il commissario capo Luca Iobbi, 39 anni, originario del Piceno, negli ultimi quattro anni a capo della Polizia Stradale di Rieti.

La Carletti, a cui restano tre anni per concludere la brillante carriera, aveva chiesto il riavvicinamento che le è stato concesso. Seppure contenta, porterà con sé «un bellissimo ricordo del Piceno» afferma. «In questi tre anni – continua – mi sono trovata benissimo. Nei colleghi e collaboratori ho trovato un grande sostegno in tutte le iniziative che ho portato avanti. Soprattutto sul fronte della prevenzione, ambito nel quale mi sono impegnata particolarmente». La dirigente è entrata nelle scuole ed è scesa nelle principali piazze, insieme con associazioni come la Croce Rossa, ed ha portato avanti campagne di sensibilizzazione sui pericoli della strada. «Era mio intento – precisa – far passare il messaggio che l’Istituzione che rappresento è custode e amica dei cittadini. Non fa solo repressione, correndo loro dietro per fare le multe».

Il triennio dell’era Carletti ad Ascoli è stato caratterizzato anche dal rapporto che si è creato con i dirigenti della Prefettura e con i massimi esponenti delle altre forze dell’ordine della provincia. «Abbiamo lavorato sempre tutti insieme – specifica  – in armonia, perseguendo gli stessi obiettivi e mai divisi da inutili gelosie». Un consiglio infine che si sente  di lasciare agli ascolani. «Di non utilizzare il telefono mentre guidano. Nonostante tutti i nostri sforzi, ho riscontrato che gli ascolani sentono meno il rigore delle norme relative all’uso dei cellulari mentre guidano, giustificandosi che lo fanno per lavoro». Prima di essere a capo della Polstrada del Piceno, la Carletti è stata dirigente della Questura di Teramo, poi comandante della Polizia Provinciale del capoluogo abruzzese, a seguire comandante della Polizia Stradale dell’Aquila e Rieti.


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