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Emergenza Area Vasta 5,
assunte 38 persone
L’aggiornamento del Gores

EMERGENZA CORONAVIRUS - I vertici della Sanità picena inoltre hanno stabilito numerose altre misure per ridurre al minimo la frequentazione dei cittadini negli ambienti ospedalieri a ambulatoriali. Come la sospensione di prestazioni, visite e operazioni non urgenti. I ringraziamenti per le donazioni ricevute finora

L’ospedale Mazzoni (Foto Vagnoni)

Oggi, 12 marzo, il secondo caso di contagio sul groppone del Piceno e 5 decessi nelle Marche, tutti uomini di cui un 70enne di Fermo, 2 di Senigallia (81 e 56 anni), un 77enne del Pesarese  e 1 di Urbino (71 anni). In questo contesto la direzione di Area Vasta 5 fa il punto sulla gestione dell’emergenza ed esordisce annunciando di aver provveduto ad assumere 20 infermieri e 18 Oss, destinati alle Malattie Infettive ed altri Servizi, come era stato annunciato qualche giorno fa dal direttore Cesare Milani.

E’ stato attivato, come pure era stato anticipato, nel laboratorio analisi dell’Av 5, il servizio di ricerca del Covid-19 nei tamponi naso-faringei con tecnologie di biologia molecolare. Fino a ieri i campioni prelevati venivano inviati al “Torrette” di Ancona per l’analisi, dovendo quindi attendere almeno un giorno per conoscere il risultato. Adesso invece sarà noto in un paio d’ore. Resta inteso che la conferma dovrà darla sempre l’Istituto superiore di sanità, dove continueranno ad essere inviati i tamponi risultati positivi.

Nel frattempo oggi, 12 marzo, a San Benedetto sono arrivati i container per il triage esterno ai pazienti con sintomi sospetti.

Certo è che in questo giorni il lavoro negli ospedali piceni è senza sosta e, sebbene si prendano tutte le precauzioni possibili, gli ambienti rimangono quelli maggiormente a rischio per chi li frequenta, che sia per visite o per andare a trovare una persona casa ricoverata. Pertanto la direzione invita la popolazione ad effettuare esami di laboratorio solo se indispensabili e non rinviabili. Sono ridotte, a tutela degli ospiti, gli ingressi di familiari e visitatori nelle strutture ospedaliere e residenziali. Vengono garantiti visite ed esami specialistici con classe di priorità U e B (urgenti e brevi), vengono rimandate le altre classi di priorità (D e P) per ridurre il rischio di affollamento non opportuno in questo particolare momento. Sono state sospese tutte le prestazioni erogate in regime di Libera Professione.

L’ufficio Cup/Cassa hanno provveduto a sospendere le agende di prenotazione per le prestazioni D, P ed in Libera Professione ed ha attivato un servizio di Re-call per avvisare telefonicamente gli utenti già prenotati della sospensione in atto. Le prestazioni con classe di priorità U e B vengono regolarmente prenotate.

Sono sospese le attività operatorie programmate, ad eccezione per quelle di neoplasie e interventi urgenti, così come per le interruzioni di gravidanza la cui urgenza è stabilita dalla legge relativa.

La Direzione coglie infine l’occasione per ringraziare tutte le aziende, associazioni e liberi cittadini che ci stanno sostenendo con donazioni in denaro e materiali utili all’emergenza, ennesima testimonianza della solidarietà e dell’umanità che caratterizzano la nostra comunità.

 



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