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Coronavirus: la Samb aderisce
alla raccolta fondi per l’Area Vasta 5

EMERGENZA CORONAVIRUS - I calciatori rossoblù avevano già iniziato una raccolta fondi, ma ora la società scende in campo aderendo all' importante iniziativa solidale e seguendo i dettami della Lega Pro sulle iniziative sociali

di Benedetto Marinangeli

Anche la Samb aderisce alla raccolta fondi per l’Area Vasta 5. Avevano iniziato spontaneamente i calciatori rossoblù ma ora scende in campo direttamente il club del Riviera delle Palme.

“In questa fase davvero delicata  dal punto di vista sociale e sanitario – si legge nella nota pubblicata sul sito ufficiale del club rossoblù – possiamo anche noi fare qualcosa. L’emergenza Coronavirus ormai riguarda tutti noi e anche gli ospedali dell’Area Vasta 5 (San Benedetto e Ascoli) lavorano ormai a pieno regime per far fronte a tutte le esigenze di pazienti che spesso arrivano anche da altre strutture della Regione. Per questo motivo, ci sentiamo in dovere di fare qualcosa di concreto anche noi, di essere un piccolo supporto, in questo momento di grande difficoltà, chiedendo aiuto per le nostre strutture ospedaliere. Ci siamo posti l’obiettivo di raccogliere 50mila euro da donare all’Area Vasta 5. Una cifra che potrà contribuire a far fronte al rafforzamento della terapia intensiva e subintensiva delle strutture attraverso l’aumento dei posti letti e all’acquisto di ventilatori, dispositivi di ventilazione non invasiva, monitoraggio emodinamico e monitor. Anche una piccola donazione può fare la differenza. I fondi raccolti saranno direttamente devoluti alla direzione dell’Area Vasta 5″.

Francesco Ghirelli

Anche la Lega Pro scende in campo contro il coronavirus. “Corriamo insieme verso un nuovo obiettivo: dare un sostegno nell’emergenza”. È il messaggio della C e dei suoi club. Le squadre si fermano sul campo, ma sono attivi in iniziative sociali. «Voglio rivolgere un ringraziamento ai nostri club per quanto stanno facendo – dichiara Francesco Ghirelli, presidente Lega Pro-  tra iniziative e progetti legati alle donazioni agli ospedali, alla raccolta fondi per respiratori artificiali, partiti dai giocatori e dai vertici delle società di Lega Pro, fino ai video, che stanno nascendo in queste ore, con testimonial i giocatori che ribadiscono le regole da seguire come da disposizione del Governo. Chiediamo ai nostri club – conclude Ghirelli – di dare vita ad una campagna di raccolta fondi per respiratori artificiali in ogni città. È il nostro modo di portare un aiuto, di essere un piccolo supporto con il nostro calcio, “ambasciatore” di valori. È questo il grande cuore della C che ci ha fatto costruire 510 iniziative sociali in meno di un anno».

SQUADRA – Intanto da ieri è in atto il rompete le righe con Rapisarda e compagni che si ritroveranno martedì prossimo 17 marzo. Una data importante per conoscere il futuro dei campionati di calcio è quella del 23 marzo, quando si riunirà di nuovo il Consiglio Federale della Figc. Se per la serie A e la B si stanno studiando diverse soluzioni, per la C non ci dovrebbero essere particolari problemi. Nel senso che, nel caso in cui la stagione agonistica dovesse conti9nuare, si andrà avanti fino a tutto il mese di giugno.

 



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