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Ad Ascoli solo 60 positivi al Covid-19
Il sindaco: «Troppe persone in strada»

EMERGENZA CORONAVIRUS - L'aggiornamento di Marco Fioravanti ai cittadini. Distribuite le mascherine nei supermercati. Si cerca una soluzione per far avere quaderni agli studenti. Approvato dalla Giunta il progetto per la riqualificazione del Campo Squarcia
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Marco Fioravanti (Foto Andrea Vagnoni)

Il sindaco Marco Fioravanti, nella sua informativa serale sulla situazione Coronavirus, questa sera ha voluto precisare che i casi positivi, nella città di Ascoli, sono circa 60. Il numero più basso tra i capoluoghi di provincia delle Marche e tra i più bassi in assoluto. Meno male. «Un numero contenuto – ha fatto notare – che però non ci deve far abbassare la guardia. Dobbiamo tutti rimanere ancora in casa. Oggi però ho visto in giro un maggior numero di persone. L’attenzione deve invece rimanere massima. I dati ufficiali del Gores danno mediamente 30, 40 casi in più (62 oggi, ndr) nel Piceno rispetto a quelli rilevati dal servizio Igiene e Sanità Pubblica poiché nell’Area vasta 5 vengono processati anche tamponi relativi a persone di altre province». Il sindaco ha anche esternato condoglianze e vicinanza alla famiglia di Anselmo Pandolfi l’anziano insegnante di francese di Ascoli che è deceduto oggi nell’ospedale di Civitanova Marche. Uno dei figli dell’uomo è un dipendente comunale.

Questa mattina il primo cittadino è andato personalmente a distribuire, nei supermercati che hanno aderito alla “Spesa solidale” (raccolta di generi alimentari donati dai clienti), le mascherine protettive. I gestori degli esercizi sono stati invitati a consegnare una mascherina per ogni cliente. «Non bisogna ammassarsi però – ha ammonito il primo cittadino – non facciamoci prendere dal panico». A proposito di spesa solidale la Coldiretti di Ascoli e Fermo ha messo a disposizione un quintale e mezzo tra frutta e verdura. Molti chiedono al Comune dove poter acquistare i quaderni visto che anche le cartolerie sono chiuse. Il sindaco ha risposto che si sta sta attivando per una deroga o per la distribuzione a domicilio. Ha anche chiarito che, se ci sono bambini che hanno assoluto bisogno di fare quattro passi, ciò è possibile, accompagnati da un genitore, sempre nelle vicinanze della propria abitazione e rispettando le norme di sicurezza.

Il Comune di Ascoli è  impegnatissimo nel far fronte al Coronavirus ma è anche proiettato verso la  normale amministrazione. Marco Fioravanti ha ricordato che è stato approvato dalla Giunta il progetto per la riqualificazione del Campo Squarcia. «Che diventerà – ha detto – la culla della Quintana per 12 mesi all’anno».

 



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