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Regionali, «Spazi elettorali
usurpati dagli altri partiti»:
la denuncia di “Dipende da Noi”

MARCHE 2020 - Sia da destra che da sinistra, i “furbetti” del manifesto tornano a colpire in vista delle elezioni ormai imminenti. La vittima prescelta è la lista di Roberto Mancini, che invoca un intervento urgente da parte di chi di dovere

Solo due settimane ci separano ormai dalle elezioni regionali del 20 e 21 settembre e, come in ogni campagna elettorale che si rispetti, c’è chi non si limita a sgomitare, dal vivo o a parole, ma è tentato a farlo persino con i manifesti, reclamando un po’ più di spazio a scapito della diretta concorrenza.

I manifesti di Andrea Maria Antonini in viale Buozzi

In questo caso, è il comitato di Dipende da noi a porre l’accento sulle «azioni scorrette e prevaricatrici» di alcune forze politiche di destra e di sinistra ai danni dei candidati della lista che sostiene la candidatura di Roberto Mancini a Palazzo Raffaello.

Il “luogo del misfatto” – anzi, dei misfatti, dato che le location prese di mira sono dislocate in Comuni diversi – è il Piceno, divenuto improvvisamente terra di conquista per politici in cerca di consensi.

In particolare, a finire nel mirino di “Dipende da noi”, è stata la bacheca elettorale di viale Buozzi a San Benedetto. Occhi puntati sull’ex sindaco di Ascoli Piero Celani, accusato di aver occupato due spazi contigui, e sul candidato leghista Andrea Maria Antonini, reo di essersi impossessato di ben sei spazi a spese dei rappresentanti di “Dipende da noi”.

I manifesti di Piero Celani in viale Buozzi

Qualche dubbio, “Dipende da noi” lo solleva anche su altri manifesti di Forza Italia, affissi in uno spazio – e mezzo – sulla cui assegnazione il comitato esprime più di una perplessità.

Neppure la sinistra sembra essere esente da colpe: stavolta è il sindaco di Colli, Andrea Cardilli, a “macchiarsi” dell’occupazione abusiva di due spazi.

Guai, però, a pensare che certe problematiche siano un’esclusiva della Riviera: la squadra di Dipende da noi ha rilevato delle irregolarità anche nella bacheca di viale dei Platani ad Ascoli, dove i manifesti del dottor Raniero Pipponzi, volto del Movimento per le Marche, finiscono per coprire quelli di Dipende da noi, regolarmente affissi negli spazi assegnati.

Nell’attesa che le autorità prendano i dovuti provvedimenti, chiesti nero su bianco dal comitato, resta solo da sperare che la battaglia politica torni presto ad infiammare le piazze piuttosto che le bacheche elettorali.

 

I manifesti incriminati di Forza Italia in viale Buozzi

I manifesti di Andrea Cardilli in viale Buozzi

I manifesti di Raniero Pipponzi in viale dei Platani



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