Quantcast
facebook rss

Emergenza Covid,
intesa Regione-sindacati
su premialità al personale sanitario

CORONAVIRUS - L'assessore Filippo Saltamartini: «Giusto riconoscimento a chi è in prima linea». Sono stati stanziati 13,7 milioni di euro
...

Valorizzazione del personale dipendente degli enti del Servizio sanitario regionale impegnato nell’emergenza Covid attraverso lo stanziamento di 13,7 milioni di euro, di cui 8,8 messi a disposizione dalla Regione Marche.

È l’obiettivo dello schema di protocollo d’intesa siglato tra Regione e organizzazioni sindacali dell’area della dirigenza sanitaria e del comparto.

«L’accordo rappresenta il giusto riconoscimento al lavoro e all’abnegazione del personale impegnato sul fronte del contenimento e della cura della pandemia. Un impegno gravoso e complesso in termini quantitativi e qualitativi, che va riconosciuto e remunerato con le risorse necessarie e adeguate alla gravosità del momento. Lo sblocco dei premi ai sanitari era un impegno che la Giunta regionale si è assunta all’atto dell’insediamento, che ora assolviamo riconoscendo, con l’intesa sindacale, una premialità a chi rischia la vita per assistere gli altri», commenta l’assessore alla Sanità, Filippo Saltamartini.

Il documento prevede la conferma delle indennità intese a compensare il rischio e il disagio delle condizioni di lavoro, il pagamento del lavoro straordinario anche per i tempi di vestizione e il rimborso delle spese di viaggio, riconosciuti in termini più ampi rispetto a quanto previsto dalla contrattazione collettiva nazionale di lavoro.

I premi sono stati definiti “compensi incentivanti” pari a 15 euro lordi per turno al personale del comparto e 40 euro per il personale della dirigenza.

Al personale impegnato nel nuovo Covid Center di Civitanova saranno riconosciuti 30 euro per turno al personale del comparto e 70 euro alla dirigenza. Per ogni turno aggiuntivo il comparto percepirà 30 euro lordi all’ora e la dirigenza 70 euro.

«In concreto – evidenzia Saltamartini – un infermiere impegnato per 20 turni, in un mese potrà ricevere 185 euro lordi a titolo di indennità e 300 euro a titolo di incentivazioni. Questa ultima voce sale a 600 euro nel caso di un infermiere operante a Civitanova. A ciò devono aggiungersi il compenso per il lavoro straordinario e le eventuali prestazioni aggiuntive».

Analogamente, a fronte del medesimo impegno quantitativo, «un medico potrà ricevere 800 euro lordi al mese a titolo di incentivazioni che saliranno a 1.400 euro in caso di attività prestata a Civitanova”. Il protocollo siglato allega una dichiarazione congiunta che sottolinea anche “la necessità di reperire gli strumenti idonei a valorizzare l’apporto degli operatori sociosanitari e degli autisti di ambulanza alle attività di risposta all’emergenza sanitaria».



Articoli correlati


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X