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Montero due, il ritorno:
«A Mantova la Samb
deve cambiare marcia»

SERIE C - Il tecnico rossoblù alla vigilia del match contro i lombardi: «Se vogliamo arrivare tra le prime cinque-sei della classifica, non possiamo perdere punti con le squadre che stanno sotto di noi». Botta agirà da seconda punta a fianco di Lescano

«Sono molto felice di essere tornato alla Samb e come me sono contenti i miei collaboratori». Esordisce così Paolo Montero nella conferenza pre gara prima di salire sul bus in direzione Mantova. Montero, poi, descrive l’umore che ha trovato nella squadra al suo ritorno.

Mister Montero

«Non ho visto male la Samb nelle ultime partite -dice- ed ai ragazzi ho solo espresso la mia felicità per essere tornato e chiesto di voltare pagina. Ho detto anche che se vogliamo arrivare tra le prime cinque sei della classifica, non possiamo permetterci di perdere punti con le squadre che stanno sotto di noi. Sono una persona che parla poco e la cosa più importante da fare in questo momento è trasmettere l’entusiasmo di tutto lo staff».

Montero con il pensiero torna poi al suo esonero. «Quando ho scelto di fare l’allenatore già sapevo che sarebbero potute capitare situazioni del genere -aggiunge il tecnico rossoblù-. Non sono una persona rancorosa ma faccio molta autocritica perché il mio obiettivo è quello di continuare a crescere. Noi sudamericani viviamo situazioni complesse legate alla nostra vita, per cui affrontiamo il calcio con maggiore allegria e spensieratezza. Sono andato via con un sorriso, senza parlare con nessuno ed ora sono tornato con il sorriso anche se qua fa tanto freddo».

Botta agirà da seconda punta

Sul modulo che la Samb adotterà contro il Mantova, Montero non si sbilancia. «Abbiamo provato sia la difesa a tre che quella a quattro -dice-. Ci siamo preparati di meno sul primo modulo i ragazzi lo conoscono già, avendoci giocato in questi mesi. Allo stesso tempo, però, ho ritrovato una squadra viva, con giocatori allegri. Mi aspetto una buona gara».

Possibile, comunque anche in virtù delle numerose aziende il ritorno dei quattro difensori, con Botta che con ogni probabilità agirà da seconda punta alle spalle di Lescano.

Eloquenti le parole di Montero. «Domani -spiega il tecnico- Botta giocherà più come seconda punta. Per me certi tipi di giocatori si devono muovere liberamente in campo, devono essere bravi i compagni a muoversi di conseguenza ed aprire gli spazi. Ruben è sul podio dei giocatori più tecnici della categoria, ha ricevuto offerte da club di categoria maggiore ma ha voluto restare alla Samb».

Un’immagine del match di andata Samb (foto Sambenedettese Calcio)

Infine Montero, interpellato sul mercato, risponde così. «Ho trovato in rosa –analizza- il figlio di un mio ex compagno, Lombardo e mi fa molto piacere. C’è un altro giocatore di grande corsa come Fazzi. Poi conosco Rossi per essere un elemento di corsa e qualità. Sono contento dell’ organico che ho a disposizione. Certo contro il Mantova ci mancheranno tanti giocatori importanti ma non ci ho pensato granché. In questo periodo, giocando ogni tre giorni, potremo valutare bene con lo staff lo stato della rosa e la condizione dei giocatori più acciaccati».

Anche in casa Mantova mister Emanuele Troise deve fare i conti con numerose assenze soprattutto nel reparto arretrato. «Abbiamo provato diverse soluzioni –dice- per rimediare alla mancanza di tre difensori. Ad ogni modo in queste ultime prenderò la soluzione migliore. Abbiamo recuperato un po’ di energie psicofisiche dopo una settimana molto dispendiosa. Da un punto di vista calcistico abbiamo avuto più tempo per approfondire varie situazioni, come l’organizzazione difensiva. Credo che la settimana sia stata produttiva con la squadra che si è allenata bene».

Sulla Samb e sul ritorno di Montero ecco il Troise-pensiero. «La formazione marchigiana ha in panchina un allenatore che conosce bene la squadra e l’ambiente -afferma-. Per quanto riguarda le assenze, invece, sono concentrato soprattutto sulla nostra situazione che è abbastanza complicata. Firmare per il pareggio? È una cosa che non ho mai fatto. Escludendo il match contro il Padova, credo che questa squadra abbia sempre dimostrato di poter raccogliere l’intera posta in palio».

«Partiremo da questa predisposizione anche questa volta, pur sapendo che sarà una partita complicata contro una squadra costruita per vincere e dotata individualità importanti, come abbiamo già visto all’andata -conclude Troise- . Domani sarà importante concentrarci soprattutto su noi stessi per poter tornare a fare punti».

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