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Arrivate 8.800 dosi di Pfizer:
i punti vaccino del Piceno respirano

ASCOLI - La conferma dal direttore della farmacia ospedaliera dell'Area Vasta 5, Isidoro Mazzoni. I pvp della provincia erano rimasti a secco. Da recuperare 200 richiami. Ecco la situazione degli altri farmaci. Moderna ora anche per la fascia 12-17 anni
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di Maria Nerina Galiè

 

E’ arrivato l’atteso Pfizer a ridare ossigeno ai punti vaccinali per la popolazione (pvp) in Area Vasta 5: 8.800 dosi stamattina, 28 luglio.

Il Piceno era rimasto a secco ieri, quando sono stati rinviati circa 200 richiami, tra Ascoli e San Benedetto, che verranno recuperati oggi pomeriggio.

«La scorsa settimana ci sono state inviate 2.500 dosi di Pfizer – a parlare è il direttore del Dipartimento farmaceutico dell’Area Vasta 5, Isidoro Mazzonipoi abbiamo fatto un ulteriore richiesta e sabato nel abbiamo ricevute altre 1.000, comunque insufficienti a soddisfare la richiesta».

Il dottor Isidoro Mazzoni

«Tutte le persone prenotate per la seconda dose – aggiunge – sono state avvisate».

Sono invece stati rimandati a casa quelli che si sono presentati nei pvp senza appuntamento, come del resto erano stati invitati a fare dalla stessa Area Vasta 5, quando mancavano all’appello diversi giovani, soprattutto, e gli over 60. A loro è stato chiesto di prenotarsi per i prossimi giorni. Ed infatti gli slot riaperti per le prime dosi, sono immediatamente stati riempiti fino al 31 luglio.

L’introduzione del green pass ha dato nuovo impulso alla richiesta di vaccini. Ma non per la fascia più anziana della popolazione, quella che corre più rischi secondo la maggior parte della categoria medica.

«I no vax, rimarranno della loro idea – afferma il dottor Mazzoni – per gli indecisi, la prossima settimana scenderà in campo il camper sanitario. Si tratta di un vero e proprio ambulatorio mobile. Domani l’Area Vasta 5 lo avrà a disposizione».

Il tempo di attrezzarlo per le somministrazioni e con il personale ad adibire e partirà per il Piceno, soffermandosi nelle aree interne e nelle zone della movida.

Per quanto riguarda le altre forniture di farmaco, il direttore della farmacia ospedaliera dice che

«Janssen e Astra Zeneca, rivolto solo agli over 60, c’è a sufficienza. Il Moderna, ora è disponibile in circa 1.000 dosi e di solito la fornitura arriva il fine settimana, anche di domenica«».

Sempre il dottor Mazzoni conferma la novità, sul Moderna: “La Commissione Tecnico Scientifica (Cts) dell’Aifa – fonte Ansa – ha approvato l’estensione di indicazione di utilizzo del vaccino Spikevax (Moderna) per la fascia di età tra i 12 e i 17 anni, accogliendo pienamente il parere espresso dall’Agenzia Europea per i Medicinali (Ema). Secondo la Cts, infatti, i dati disponibili dimostrano l’efficacia e la sicurezza del vaccino anche per i soggetti compresi in questa fascia di età”.

 



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