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Impennata di richieste per il vaccino,
si torna alla prenotazione obbligatoria

CORONAVIRUS - Green pass e appello dell'Area Vasta 5 hanno portato diverse persone a presentarsi nei punti vaccinali. Nel frattempo però è anche terminato Pfizer. Rinviati prime dosi e richiami
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La dottoressa Giovanna Picciotti, direttore del Distretto sanitario di Ascoli

di Maria Nerina Galiè

Green pass, appelli lanciati dai medici, la crescita dei casi nelle Marche delle ultime settimane: tutti validi motivi per incentivare la corsa al vaccino. Ed infatti sono stati tanti i cittadini del Piceno che tra ieri e oggi si sono presentati al palazzetto dello sport di Monticelli di Ascoli e a quello di San Benedetto per ricevere la prima dose, anche senza prenotazione. Ma sono stati rimandati a casa: potranno tornare da giovedì ma solo con prenotazione.

Rinviati di mezza giornata anche i richiami di Pfizer, sia ad Ascoli che a San Benedetto: la scorsa settimana sono arrivate 48.000 dosi in regione, contro le 51.000 attese.

La nuova fornitura è prevista per domattina, mercoledì 28 luglio e «si tornerà alla normalità», assicura il dottor Claudio Angelini, direttore del Servizio Igiene e Sanità pubblica dell’Area Vasta 5. 

Erano stati gli stessi vertici di Area Vasta 5 a lanciare l’appello, soprattutto a giovani e over 60, a vaccinarsi, presentandosi anche senza prenotazione nei punti vaccinali della provincia.

Il dottor Claudio Angelini nel punto vaccini di Ascoli

«E’ vero – conferma la dottoressa Giovanna Picciotti, direttore del Distretto Sanitario di Ascoli – ma le richieste sono state talmente tante che siamo stati costretti a ripristinare il sistema della prenotazione, altrimenti non riusciamo ad organizzarci».

Anche la carenza di Pfizer ha fatto la sua parte, «dobbiamo garantire i richiami», sottolinea la Picciotti, che aggiunge: «Nelle ultime 3 settimane, viaggiavamo ad Ascoli al ritmo di 800, 900 somministrazioni al giorno. Giovedì abbiamo già prenotazioni, oltre che per i richiami, anche per 456 prime dosi. In tutto faremo 1.262 vaccini, su 6 linee».

Oltre 1.000, di cui 300 prime dosi, sono previste anche a San Benedetto.

«Sono pieni gli slot, riaperti per le prime dosi, sia ad Ascoli che a San Benedetto fino al 31 luglio», precisa il direttore del Sisp che snocciola i numeri: «Venerdì 30 luglio, sono prenotati 1.000 vaccini a San Benedetto e 950 ad Ascoli. Sabato 31, 950 a San Benedetto e 800 ad Ascoli».

A creare un sovraccarico alle scorte di farmaco anche le seconde dosi effettuate ai turisti: «Per turisti intendo tutti coloro che risiedono fuori provincia. In una settimana abbiamo fatto tra 600 e 700 richiami». 

 

 



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