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Samb: martedì l’udienza
dinanzi al Tar del Lazio
Renzi paga gli stipendi di giugno

SERIE C - Qualora venissero confermate le precedenti bocciature non ci sarà futuro e si procederà con ripescaggi e riammissioni in Lega Pro. Nel caso di sospensiva, spetterà al presidente della Figc Gravina prendere una decisione. La sentenza dovrebbe arrivare in giornata. Piunti sempre al lavoro per l'alternativa
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di Benedetto Marinangeli

È fissata per martedì 3 agosto alle ore 12 l’ udienza dinanzi al Tar del Lazio che esaminerà il caso A.S. Sambenedettese. Siamo dunque alla resa dei conti per Roberto Renzi, dopo i no di Figc e Coni. L’immobiliarista romano spera di ribaltare il destino ormai segnato per il suo club e di essere riammesso in serie C dal tribunale amministrativo del Lazio. La sentenza dovrebbe arrivare in giornata.

Roberto Renzi

La difesa dei rossoblù anche stavolta è stata affidata all’avvocato bergamasco Cesare Di Cintio. Qualora il Tar confermasse le precedenti bocciature per la Samb non ci sarà futuro e si procederà con ripescaggi e riammissioni in Lega Pro. Nel caso invece, il Tar del Lazio dovesse optare per una sospensiva, spetterà al presidente della Figc Gravina prendere una decisione. Lo stesso Gravina, infatti, ha già detto di non voler aspettare un ulteriore ricorso della Samb e degli altri club esclusi al Consiglio di Stato.

Intanto, come imposto dalla Figc Renzi oggi ha pagato gli stipendi di giugno alla squadra (non più in ritiro a Sefro, ma in attesa di sviluppi). Questo il comunicato del club rossoblù: “L’A.S. Sambenedettese comunica che in data odierna, nel pieno rispetto delle scadenze federali, è stata corrisposta la mensilità di giugno 2021 a tutti i tesserati e ai dipendenti del club”.

L’immobiliarista romano ha rispettato l’ennesima scadenza, tirando fuori altri soldoni. Resta comunque il fatto che se avesse ottemperato con le modalità richieste dalla Covisoc, la Samb non si sarebbe trovata in questa situazione. Tirare fuori oltre un milione e mezzo di euro per poi non iscriversi in C è una situazione che neppure al miglior Fantozzi sarebbe capitata.

Il sindaco Pasqualino Piunti

In attesa del Tar, intanto, continua, il lavoro per allestire il consorzio di imprenditori pronto ad intervenire per iscrivere in sovrannumero in serie D un nuovo club rossoblù, in base all’ art. 52 comma 10 del Noiff. Il sindaco Pasqualino Piunti ha incontrato l’ex presidente del Pescara Antonio Oliveri che si è detto disponibile ad entrare nel gruppo che gli avvocati Paco D’Onofrio per la parte burocratica e Roberto Ascani (per i contatti con istituzioni ed imprenditori) stanno cercando di formare. Mercoledì il primo cittadino dovrebbe incontrare anche l’imprenditore milanese Gheri Merlonghi che ha dato la sua disponibilità ad entrare nel gruppo.

Altri nomi che fanno parte del consorzio sono quelli di Claudio Bartolomei, i fratelli Fabio e Filiberto D’Angelo della Fifa Security, dell’albergatore Nicola Mozzoni, di Marco Milani, mentre i due imprenditori Vincenzo Sciocchetti e Marco Spaccasassi dovrebbero occuparsi del settore giovanile. Nel gruppo potrebbe anche rientrare Enrico Fattò Offidani che nei prossimo giorni cederà il Fano ad un imprenditore campano.

In ballo, poi, ci sarebbero anche un gruppo milanese ed un altro romano. Entro il 12 agosto si dovrà presentare tutta la documentazione per iscrivere la nuova società in serie D. Sempre che il Tar domani non ribalti la decisione del Coni. Le percentuali positive sono estremamente basse.




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