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Prima il Benevento, poi la “Festa del Picchio”
Sottil: «Vogliamo alzare l’asticella»

SERIE B - L’avversario è dei più complicati da affrontare, ma l’Ascoli vuole dare continuità ai risultati raggiunti per arrivare con l’umore giusto all’appuntamento in Piazza Arringo con i tifosi. Il tecnico piemontese può contare finalmente su Iliev: «E’ a disposizione, domani servirà serenità e lucidità». Caserta vara il 4-3-3 con Lapadula in attacco. I tifosi ospiti sono 234. Arbitra Abbattista, calcio d’inizio alle 14.
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di Salvatore Mastropietro

Le tre vittorie consecutive ottenute nelle prime tre giornate di campionato hanno donato all’ambiente Ascoli grande euforia. Rispetto ai soliti facili entusiasmi (per quanto comprensibili e rari negli ultimi anni) stavolta in casa bianconera si respira aria di consapevolezza e di “piedi per terra”. «Guardiamo partita per partita», si continua a ripetere alla vigilia di un match – quello in programma domani al “Del Duca” contro il Benevento – che potrebbe lanciare ulteriormente la formazione di Sottil.

Mister Andrea Sottil

Dopo tre partite tutto sommato abbordabili, per quanto insidiose e non senza difficoltà, l’Ascoli dovrà vedersela con una delle formazioni più attrezzate del campionato. Andrea Sottil lo sa bene, ma ha sottolineato come tutto dipenda dai suoi e dal loro atteggiamento: «Stiamo cercando di definire la nostra identità. Ci vuole massimo rispetto per l’avversario ma dobbiamo pensare a noi e a dove vogliamo arrivare, la strada è tracciata e non si può tornare indietro. Il Benevento è una corazzata appena retrocessa dalla Serie A con calciatori molto importanti per questa categoria. Domani – continua – sarà un altro bel test davanti al nostro pubblico per capire a che punto siamo, vogliamo alzare ancora di più l’asticella. Loro sono una delle squadra favorite alla vittoria del campionato, ma poi il campo è giudice sovrano. Nella gara di domani servirà essere sereni e pronti fisicamente, abbiamo preparato bene il match e adesso quello che mi aspetto è la lucidità dei miei nell’interpretazione della gara».

Iliev in allenamento

Tra i convocati per la partita di domani figura finalmente Iliev. Il centravanti arrivato dal Botev Plodviv – che sarà in Nazionale anche dal 4 al 12 ottobre per i match contro Lituania e Irlanda del Nord – dovrebbe partire inizialmente dalla panchina (Bidaoui è leggermente favorito nel ballottaggio e le riserve verranno sciolte solo domani), ma Sottil è molto soddisfatto di averlo a disposizione: «Per noi è un prestigio avere un calciatore della nazionale bulgara, E’ sicuramente un valore aggiunto per noi, anche se mi sarebbe piaciuto poter lavorare con lui in queste settimane. Adesso dobbiamo sopperire con del lavoro extra, con dei video, con dei colloqui individuali. E’ un calciatore molto sveglio che parla un po’ di inglese, con i ragazzi che abbiamo qui come Botteghin, Avlonitis, Saric e Buchel si è integrato ed il feedback è positivo. Rispecchia le caratteristiche che cercavamo, sono contento di averlo a disposizione e sarà sicuramente protagonista dall’inizio o a partita in corso».

Fabio Caserta, allenatore del Benevento

Se da una parte ci sono Iliev e Dionisi, dall’altro gli occhi sono puntati su Lapadula, vecchio rimpianto del Picchio ai tempi dell’ultima stagione di Serie C mai troppo amato (per usare un eufemismo) nei suoi ritorni al “Del Duca”: «Lapadula fa parte di quei giocatori fuori categoria. Ha fatto la Serie A, la Nazionale, è un attaccante importante come del resto ne abbiamo già incontrati con il Como. A livello difensivo per me conta molto il lavoro collettivo, poi i centrali difensivi sono quelli che vanno a duello e devono stare molto attenti. Sono molto contento dei miei difensori, sono ragazzi esperti e dentro al campo sanno leggere le situazioni».

I tifosi bianconeri della Tribuna Mazzone alla prima giornata contro il Cosenza

Al “Del Duca” è attesa una buona affluenza di pubblico. La spinta del popolo bianconero sarà importante per ottenere un risultato positivo e per arrivare con l’umore giusto all’appuntamento della “Festa del Picchio” in programma in Piazza Arringo: «La cosa più importante è stata ritrovare i tifosi allo stadio. E’ stato giusto chiudere nella situazione terribile che abbiamo vissuto, ma il calcio senza tifosi è veramente triste. E’ bello riabbracciare il nostro pubblico, soprattutto nel nostro stadio, ed è un motivo in più per dare continuità di prestazione e di classifica. Poi ci sarà questa festa al centro della città, ragione più per farci sentire l’obbligo di conquistare un risultato positivo».

Sul fronte ospite, invece sono 234 i tifosi del Benevento al seguito della squadra al “Del Duca” in questa quarta giornata.

In tutto sono 24 i calciatori convocati da Sottil per la gara di domani: Guarna, Leali, Avlonitis, Baschirotto, Botteghin, D’Orazio, Felicioli, Quaranta, Salvi, Spendlhofer, Tavcar, Buchel, Caligara, Castorani, Collocolo, Donis, Eramo, Maistro, Saric, Bidaoui, De Paoli, Dionisi, Fabbrini, Iliev.

LE PROBABILI FORMAZIONI

ASCOLI (4-3-1-2): Leali; Baschirotto, Botteghin, Avlonitis, D’Orazio; Saric, Buchel, Caligara; Fabbrini; Dionisi, Bidaoui. Allenatore: Sottil.

BENEVENTO (4-3-3): Paleari; Letizia, Glik, Barba, Foulon; Ionita, Calò, Acampora; Elia, Lapadula, Improta. Allenatore: Caserta.

Arbitro: Abbattista di Molfetta (Lanotte di Barletta e Massara di Reggio Calabria, quarto ufficiale Petrella di Viterbo, Var Sacchi di Macerata, Avar Fiore di Barletta).

Note: Stadio “Del Duca”, ore 14.




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