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Babbo Natale anticipato dell’Ascoli che a Benevento fa tutto da solo: segna, spreca, si siede e poi rischia la beffa

SERIE B - Dura sei giornate il 4-3-3 di Bucchi che al "Vigorito" passa al 3-5-2 promuovendo Guarna titolare, schierando per la prima volta Dionisi dall'inizio e affiancando Quaranta a Bellusci e Botteghin. Primo tempo dominato: gol lampo di Botteghin e almeno tre occasioni per chiudere il match. Da incubo l'inizio della ripresa con la squadra di Cannavaro che torna in campo con la bava alla bocca. Bucchi ci prova però fino alla fine passando al 3-4-3. Al 90° la traversa salva Guarna dopo una papera di Botteghin
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177 i tifosi dell’Ascoli a Benevento

 

di Andrea Ferretti

 

Primo tempo a dir poco dominato dall’Ascoli che potrebbe segnare almeno tre gol: 0-1 al riposo. Benevento scatenato all’inizio del secondo tempo e Ascoli spettatore: 1-1. Poi Ascoli mai più pericoloso e Benevento più incisivo fino alla  traversa finale che salva il Picchio da una beffa atroce. Al “Vigorito” è il pomeriggio di Botteghin: suo il gol del vantaggio, suo l’errore di posizionamento sul gol del pareggio, suo l’errore al 90° che poteva a costare carissimo.

 

LE PREMESSE – Come previsto, anche se non annunciato, Bucchi lascia il 4-3-3 e passa al 3-5-2 dando vita, ma è solo un caso, ad una sfida con moduli speculari. Le novità biaconere sono Dionisi, per la prima volta titolare alla settima giornata, in tandem con Gondo, Guarna titolare (con Baumann in panchina) e Quaranta nella difesa a tre con Botteghin e Bellusci. Gli esterni di centrocampo sono Falzerano a destra e Falasco sulla corsia mancina. A Buchel le chiavi del centrocampo supportato da Caligara e Collocolo. Tre assenze per parte con Bucchi che deve rinunciare a Leali Gnahorè e Adjapong, mentre Cannavaro, all’esordio su una panchina italiana, è senza Viviani, La Gumina e Kubica.

 

IL PRIMO TEMPO – L’Ascoli parte forte e mette all’angolo il Benevento. Bianconeri in vantaggio alla prima occasione. Al 6′ calcio piazzato sulla trequarti, spiovente in area dello specialista Falasco, Botteghin fa valere scelta di tempo e stazza, va incontro al pallone sul primo palo e Paleari è trafitto. L’Ascoli continua a tenere in mano il pallino del gioco, il Benevento è frastornato tanto che dopo pochi minuti Paleari e i suoi difensori vanno in tilt regalando all’Ascoli, nel corso della stessa azione, due occasioni per far male. Sempre e solo Ascoli. Micidiali, per il Benevento, quello che capita tra il minuto 29 e il minuto 33. Al 29′ percussione di Collocolo che entra in area e serve indietro Dionisi che calcia male da buona posizione: pallone fuori. Al 30′ botta di sinistro di Caligara: alto di poco quasi a sfiorare l’incrocio. Al 32′ ci prova Quaranta con un pericoloso sinistro destinato all’angolino: para Paleari. Al 33′ palla dello 0-2 per Collocolo: nulla di fatto. Dagli spalti si fanno sentire i 177 tifosi bianconeri così come i fischi, diretti ai giallorossi, dei supporter di casa. Non è finita perchè al 45′ Falasco ci prova direttamente dalla bandierina e il Benevento si salva a fatica. Il colpo di testa di Glik, sugli sviluppi di un angolo al terzo e ultimo minuto di recupero non giustifica l’inguardabile primo tempo della squadra di Cannavaro. Si va al riposo con uno 0-1 che al Picchio va davvero strettissimo.

 

IL SECONDO TEMPO – Quattro novità al rientro in campo. Nel Benevento dentro Simy per Forte che in 48 minuti nona toccato palla, Schiattarella per Karic, Farias per Foulon. Cannavaro passa al 3-4-3, Bucchi non modifica nulla. I cambi danno subito ragione a Cannavaro, che qualche errore nella scelta dell’undici inziale l’aveva evidentemente fatto. Minuto 3: spiovente in area, Botteghin si perde Simy che colpisce di testa, Guarna miracoleggia ma nulla può sul successivo colpo di testa Farias, solo (!) davanti la porta vuota. Ennesima amnesia della difesa bianconera, pagata ancora una volta a caro prezzo. Il Benevento gioca con la rabbia addosso. L’Ascoli commette l’errore di non rispondere con la stessa arma e così facendo rende effimero il grande primo tempo. Quella di Bucchi sembra un’altra squadra, schiacciatissima come se nel Benevento fossero entrati in un colpo solo Pelè, Maradona e Ronaldo. Ma così non è. Prima che scocchi il quarto d’ora Cannavaro deve rinunciare a a Glik, out per un guaio muscolare: dentro Pastina e cambi esauriti. Secondo slot per l’Ascoli: Bidaoui per Dionisi. I bianconeri si risvegliano e cominciano a rigiocare. Al 24′ è il momento di Eramo, al posto di Collocolo. La furia del Benevento si placa e l’Ascoli non si rende pericoloso. ne esce fuori una fase di stanca rispetto all’inizio della ripresa. Ultimi due cambi per l’Ascoli: in campo per lo scampolo finale per Salvi al posto di Caligara e l’ex Ciciretti per Falzerano. Al 40′ Paleari fa un paratone su Mendes dopo il solito centro di Falasco. L’assistente dell’arbitro dice che è fuorigioco, ma se fosse stato gol sarebbe intervenuto il Var e, probabilmente, la posizione del portoghese sarebbe stata regolare. Brivido al 45′ con la traversa coòpita da Ilprota dopo una colossale papera di Botteghin ammissibile, forse, solo nei campionati dilettanti.

 

 

BENEVENTO (3-5-2): Paleari; Leverbe, Glik (16’st Pastina), Veseli (25’pt Capellini); Letizia, Karic (1’st Schiattarella), Acampora, Improta, Foulon (1’st Farias); Forte (1’st Simy), Ciano. A disposizione: Manfredini, Lucatelli, Masciangelo, Vokic, Koutsoupias, Tello, Pape Samba. Allenatore: Cannavaro

 

ASCOLI (3-5-2): Guarna; Bellusci, Botteghin, Quaranta; Falzerano, Collocolo (24’st Eramo), Buchel, Caligara, Falasco; Gondo (1’st Mendes), Dionisi (17’st Bidaoui). A disposizione: Baumann, Bolletta, Simic, Salvi, Donati, Giordano, Giovane, Ciciretti, Lungoyi. Allenatore: Bucchi

 

Arbitro: Fabbri di Ravenna (assistenti Cecconi di Empoli e Bercigli di Firenze, quarto ufficiale D’Eusanio di Faenza, Var Manganiello di Pinerolo, Avar De Meo di Foggia)

 

Reti: 6’pt Botteghin (A), 3’st Farias (B)

 

Note: ammoniti Gondo (A), Caligara (A), Acampora (B), Falasco (A), Farias (B) per gioco falloso, Botteghin (A) e Bellusci (A) per proteste. Angoli 7-3 per il Benevento. Recupero 3’+5′

 




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