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L’Ascoli con la carica degli 8.000 per frenare la capolista Frosinone: «Una serata da vivere appieno»

SERIE B - Nell'anticipo del "Del Duca" si affronteranno due delle squadre più in forma dell'ultimo periodo. I bianconeri vogliono prolungare la striscia positiva e fornire un'altra prova di maturità davanti a una cornice di pubblico delle grandi occasioni. Nel 3-5-2 probabile chance per Mendes dal 1', occhi puntati sul grande ex Dionisi. Arbitra Marinelli, calcio d'inizio alle 20,30
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(foto Ascoli Calcio)

 

di Salvatore Mastropietro

 

È di nuovo tempo di calcio giocato in casa Ascoli. Domani al “Del Duca” i bianconeri inaugureranno la tredicesima giornata del campionato di Serie B contro un Frosinone che arriva al match da capolista del torneo, con 5 punti di vantaggio sulle inseguitrici (e 8 sul Picchio).

Gli uomini di Bucchi si approcciano al match con sensazioni comunque positive nonostante il valore dell’avversario, considerando anche la grande voglia di continuare la striscia di risultati utili aperta da quattro partite. L’ambiente ascolano ha ritrovato unità e compattezza e tutto fa pensare che domani ci si troverà davanti ad un’atmosfera speciale. Alle 19 di oggi, giorno di vigilia della gara, il dato parziale di presenti tra biglietti venduti e abbonamenti ammontava a 7414, di cui 431 per il settore ospiti (a parti invertite, c’è da scommetterci, quest’ultimo numero sarebbe stato ben diverso). Insomma, nonostante il giorno non lavorativo, la carica del popolo del Picchio non mancherà neanche domani.

Cristian Bucchi

«Sarà una partita bellissima – ha dichiarato nelle consuete dichiarazioni pregara il tecnico Cristian Bucchi -, credo ci sarà una cornice altrettanto bellissima sugli spalti, si affronteranno due squadre forti, che cercheranno in tutti modi di vincere. Entrambe le squadre sono reduci da un momento positivo: noi veniamo da un ultimo mese di prestazioni, di solidità e di entusiasmo, che si è inevitabilmente rigenerato; dall’altra parte troveremo un Frosinone forte, con un organico importante, con tante individualità, per loro parlano la classifica e il tempo. Leggo i giornali, sento i commenti e c’è una percezione di ‘sorpresa Frosinone’, ma il Frosinone non è affatto una sorpresa, è un progetto, è programmazione, hanno un bravissimo allenatore, Grosso, che da tre anni guida questa squadra e che, insieme a Lucarelli, è il più longevo. Hanno un bravissimo Direttore, che ha costruito un organico forte. Sento parlare di organico giovane: è un organico che ha bravi giovani, ma l’undici che scende in campo è molto esperto, ha in genere due under, l’attaccante e il portiere, ma l’età media degli altri nove calciatori è di 28 anni, quindi è una squadra matura, non di ragazzini che stanno stupendo. E’ una squadra consapevole, composta da tanti giocatori che hanno fatto campionati importanti, che vengono da campionati vinti come Lucioni, Mazzitelli, Sampirisi e a me non meraviglia questo. A ciò aggiungiamo una proprietà che in B credo sia l’unica ad avere uno stadio proprio. Quindi c’è programmazione e quella che dovrebbe essere la normalità il Frosinone l’applica a meraviglia e in questo momento sta raccogliendo i frutti».

Sugli indisponibili: «Non avremo Donati, che sta migliorando e con la sosta vicina non vogliamo forzarlo per poi rischiare di perderlo per un periodo più lungo, il suo è un problema tendineo e non ci preoccupa, quindi farà solo un po’ di riposo precauzionale in più. Bidaoui non ci sarà, sta soffrendo per la lombalgia e spero che dalla prossima settimana rientrerà in squadra; mancherà anche Fontana, anche lui un po’ affaticato».
Ancora sulla sfida di domani: «Domani è una serata da vivere appieno, è anche il compleanno del nostro Patron e speriamo di fargli un bel regalo, magari una bella prestazione, da squadra tosta, come si è visto nelle ultime gare. Giocheremo in casa, davanti ai nostri tifosi, ai quali teniamo molto perché ci incoraggiano sempre, come ho detto a Brescia. E poi ci teniamo a far bene per noi stessi, veniamo da un periodo positivo e vogliamo assolutamente continuare la striscia di risultati, sappiamo che l’avversario è forte, ma pensiamo d’esserlo anche noi».

Il grande ex Dionisi (foto Ascoli Calcio)

A livello di formazione ci sono un paio da dubbi da risolvere per mister Bucchi nell’ormai collaudato 3-5-2. In difesa confermata la difesa a tre formata da Simic, Botteghin e Quaranta. Sull’out di destra ballottaggio tra Falzerano e Adjapong, mentre a centrocampo si giocano il posto in mediana Buchel ed Eramo. In avanti occhi puntati sul compagno di reparto da affiancare al grande ex Dionisi: Gondo è in vantaggio, ma Mendes scalpita.

In tutto sono 23 i convocati a disposizione del tecnico bianconero (indisponibili Bidaoui, Donati, Fontana, Gnahoré, Leali): Baumann, Bolletta, Guarna, Adjapong, Bellusci, Botteghin, Falasco, Giordano, Quaranta, Salvi, Simic, Tavcar, Buchel, Caligara, Collocolo, Eramo, Giovane, Ciciretti, Dionisi, Falzerano, Gondo, Lungoyi, Mendes.
LE PROBABILI FORMAZIONI
ASCOLI (3-5-2): Guarna; Simic, Botteghin, Quaranta; Falzerano, Collocolo, Eramo, Caligara, Falasco; Dionisi, Mendes. Allenatore: Bucchi
FROSINONE (4-2-3-1): Turati; Sampirisi, Lucioni, Ravanelli, Cotali; Mazzitelli, Boloca; Rohden, Garritano, Caso; Mulattieri. Allenatore: Grosso
Arbitro: Marinelli di Tivoli (assistenti Bresmes di Bergamo e Prenna di Molfetta, quarto ufficiale Andreano di Prato, Var Abbattista di Molfetta, Avar Imperiale di Genova)
Stadio: Del Duca, ore 20,30



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