
Nicola Mozzoni con alcuni sostenitori e consiglieri comunali eletti
Alle ore 11 è avvenuto il passaggio ufficiale di consegne tra il Commissario Straordinario Rita Stentella e il nuovo sindaco di San Benedetto Nicola Mozzoni: la fascia tricolore sulle spalle del nuovo primo cittadino è l’atto formale attraverso il quale si dà avvio al mandato amministrativo. Che inizia con alcuni elementi di novità: il centrodestra non aveva mai raggiunto una percentuale così alta (oltre 57%) a San Benedetto e Mozzoni è il sindaco più giovane dai tempi del primo mandato di Paolo Perazzoli (nel 1993, aveva 43 anni).
«Adesso è il momento di metterci al lavoro – ha dichiarato Mozzoni nell’affollata sala del sindaco, con tantissimi giornalisti presenti – Dobbiamo partire con l’organizzazione della gestione estiva, le strade, la sicurezza, dobbiamo fare tantissimo con il sociale. Nessun problema col presidente della Samb Vittorio Massi, io sono uno dei diecimila che non perde una partita, massima collaborazione».
Mozzoni ha indicato tempi brevi per la formazione della giunta: la prossima settimana, secondo il neo-eletto, si avrà il quadro degli assessori. I nomi sono abbastanza facilmente desumibili: Pasqualino Piunti (Lega) potrebbe essere il prossimo presidente del Consiglio, Andrea Traini vicesindaco e magari di nuovo assessore al Bilancio, Simona Alfonsi anche lei di Fratelli d’Italia sarà il secondo assessore dei meloniani, Stefano Muzi per Forza Italia, Agnese Capecci per Insieme per San Benedetto, Luigi Anelli per Voce Nuova, Cinzia Campanelli per Centro Civico Popolare, uno tra Martino Di Biase e Daniela Fioravanti in Noi Moderati-Scelgo San Benedetto.
Compito che sembra meno complicato, per Mozzoni, rispetto a quanto accaduto ai suoi predecessori, quando gli incastri determinati dalle preferenze di lista rendevano complicato l’assegnazione a una o l’altra forza. La “poule” vede invece Fratelli d’Italia di gran lunga primo partito, quattro liste tra il 6 e l’8 e due tra il 4 e il 5.
Fatta la giunta, la settimana prossima si dovrebbe convocare il primo Consiglio Comunale che si dovrebbe svolgere attorno al 15 giugno: a quel punto avrà vita il mandato Mozzoni. intanto in serata il sindaco ha incontrato ad Ancona il presidente della Regione Acquaroli, come i due si erano promessi in campagna elettorale in caso di vittoria.

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