Un defibrillatore mobile accompagnerà tutte le iniziative sul territorio: il Nursind investe nella sicurezza

PICENO - Dalla Montagna dei Fiori agli eventi pubblici, il sindacato degli infermieri rafforza il proprio impegno nella prevenzione e nella tutela della salute con un Dae di ultima generazione
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L’escursione del Nursind sulla Montagna dei Fiori

 

La prevenzione passa anche attraverso scelte concrete e strumenti capaci di fare la differenza nei momenti più critici. Con questo obiettivo la segreteria territoriale del Nursind di Ascoli Piceno ha deciso di dotarsi di un defibrillatore semiautomatico esterno (Dae) mobile di ultima generazione, un dispositivo salvavita ultracompatto, dal peso di circa un chilogrammo, che sarà presente in tutte le attività promosse dal sindacato sul territorio.

 

Il defibrillatore semiautomatico esterno (Dae)

L’iniziativa si inserisce nel percorso di sensibilizzazione e promozione della salute che il Nursind porta avanti da anni accanto alla propria attività sindacale e professionale. Corsi Ecm, giornate dedicate alla prevenzione, screening gratuiti, incontri informativi e manifestazioni aperte alla cittadinanza hanno coinvolto nel tempo centinaia di persone, contribuendo a diffondere la cultura della salute e dei corretti stili di vita.

 

Tra gli appuntamenti più significativi, il corso Ecm “Vivere in salute per promuovere la salute – Mens sana in corpore sano”, del 30 maggio sulla Montagna dei Fiori. Un evento che ha unito attività fisica, formazione sanitaria ed educazione alla prevenzione, dimostrando quanto sia importante poter contare su strumenti di emergenza anche durante iniziative svolte in ambienti naturali e lontani dai tradizionali punti di assistenza sanitaria.

 

La disponibilità di un Dae può infatti rivelarsi determinante in caso di arresto cardiaco improvviso. L’intervento nei primi minuti aumenta sensibilmente le possibilità di sopravvivenza e rende la presenza di un defibrillatore un elemento fondamentale durante passeggiate della salute, eventi pubblici, attività formative e manifestazioni aperte alla popolazione.

 

A rendere ancora più significativa questa scelta è la presenza, all’interno del gruppo dirigente Nursind, di istruttori Blsd adulto e pediatrico, professionisti qualificati nella formazione alle manovre salvavita e all’utilizzo del defibrillatore.

 

«Chi lavora ogni giorno nella sanità conosce bene il valore del tempo durante un’emergenza. Disporre di un Dae non significa semplicemente avere una dotazione tecnologica in più, ma poter offrire una possibilità concreta di intervento tempestivo quando ogni secondo conta», sottolineano dal Nursind.

 

Per il sindacato la prevenzione non può limitarsi a un messaggio teorico, ma deve tradursi in organizzazione, presenza sul territorio e capacità di intervenire quando necessario. Dotarsi di un defibrillatore mobile significa assumersi una responsabilità concreta nei confronti dei partecipanti alle iniziative e dell’intera comunità.


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