
Pannelli fotovoltaici crivellati dalla grandine (Foto PicenAmbiente)
La devastante grandinata che il 21 luglio scorso ha colpito il Piceno ha lasciato dietro di sé non solo danni a veicoli, coltivazioni e abitazioni, ma anche migliaia di pannelli fotovoltaici danneggiati. Una situazione che ha generato numerose richieste di chiarimenti da parte di cittadini e aziende sulle modalità di smaltimento dei moduli non più utilizzabili.
Per fare chiarezza, PicenAmbiente ha diffuso una nota informativa illustrando le procedure da seguire per il corretto conferimento dei pannelli fotovoltaici danneggiati, in attesa di eventuali disposizioni straordinarie da parte del Centro di Coordinamento RAEE, l’organismo nazionale che gestisce i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche.
I pannelli fotovoltaici a fine vita o danneggiati sono infatti classificati come RAEE e devono essere smaltiti secondo specifiche disposizioni normative.
Possono provenire sia da impianti domestici sia da impianti professionali, ma il loro conferimento gratuito presso i centri di raccolta comunali è consentito solo in determinate condizioni.
L’aspetto più importante riguarda la potenza nominale dell’impianto da cui provengono i pannelli. I centri di raccolta RAEE gestiti da PicenAmbiente possono accettare esclusivamente pannelli provenienti da impianti con potenza inferiore a 10 kW. Il limite è stabilito dalla normativa nazionale e dal Centro di Coordinamento RAEE e si riferisce alla potenza complessiva dell’impianto, non a quella dei singoli pannelli conferiti.
Questo significa che anche nel caso in cui vengano consegnati pochi pannelli, la richiesta non potrà essere accolta se questi provengono da un impianto con potenza pari o superiore a 10 kW. In tali situazioni sarà necessario rivolgersi direttamente a impianti di trattamento autorizzati.
Per poter accedere al servizio, i cittadini devono inoltre essere iscritti alla Tari e risiedere in uno dei Comuni serviti dal centro di raccolta presso il quale intendono effettuare il conferimento.
La procedura prevede l’invio di una richiesta preventiva agli uffici di PicenAmbiente, allegando la documentazione relativa all’iscrizione dell’impianto al Gestore dei Servizi Energetici (GSE), il numero dei pannelli da smaltire, le caratteristiche tecniche e le matricole dei moduli, un documento di identità e, possibilmente, fotografie che consentano di leggere i dati identificativi dei pannelli.
Una volta verificata la documentazione, l’azienda autorizzerà il conferimento e rilascerà successivamente la dichiarazione di avvenuta consegna necessaria per gli adempimenti previsti dal GSE.
Particolare attenzione dovrà essere posta nel caso di pannelli frantumati dalla grandine. PicenAmbiente raccomanda infatti di imballarli accuratamente in contenitori idonei, così da evitare la dispersione di frammenti di vetro e garantire la sicurezza degli operatori e dei trasportatori.
L’azienda precisa inoltre che non saranno accettati conferimenti non preventivamente autorizzati e che non è previsto alcun servizio di ritiro a domicilio dei pannelli danneggiati.
Per informazioni e richieste di autorizzazione è possibile contattare Riccardo Leli all’indirizzo e-mail leli@picenambiente.it o al numero 335 1240890.
Dove e quando conferire i pannelli fotovoltaici danneggiati
I conferimenti autorizzati potranno essere effettuati nei sette Centri di raccolta RAEE gestiti da PicenAmbiente. A San Benedetto del Tronto il centro si trova in Contrada Monte Renzo 25 ed è aperto dal lunedì al sabato dalle 8 alle 13. A Grottammare il conferimento è possibile presso la struttura di via Nevada 3, aperta martedì e sabato dalle 9 alle 12.
Per il territorio di Monteprandone e Acquaviva Picena è attivo il centro intercomunale di via dell’Industria, a Centobuchi, con apertura il sabato dalle 8 alle 12.30. A Cupra Marittima, per i Comuni di Cupra, Carassai e Massignano, il centro di raccolta si trova in via Taffetani ed è accessibile il mercoledì e il sabato dalle 9 alle 12.
I cittadini di Ripatransone e Cossignano possono invece rivolgersi alla struttura di Contrada Capo di Termini, aperta il sabato dalle 9 alle 12.
Il centro intercomunale di Spinetoli, situato in via Piave 69/B a Pagliare, serve anche i Comuni di Acquasanta Terme, Appignano del Tronto, Arquata del Tronto, Castel di Lama, Castignano, Castorano, Colli del Tronto, Folignano, Maltignano, Monsampolo del Tronto, Montegallo, Palmiano, Roccafluvione e Venarotta. In questo caso il conferimento è possibile il sabato dalle 8 alle 13.
Infine, per il Comune di Offida, il centro di raccolta è situato in Contrada Tesino 67 ed è aperto il sabato dalle 9 alle 12 e, nel periodo estivo, anche il martedì dalle 16 alle 19.
PicenAmbiente ha infine sottolineato che, considerata l’eccezionalità dell’evento meteorologico che ha colpito il territorio, eventuali aggiornamenti o procedure straordinarie saranno comunicati qualora il Centro di Coordinamento RAEE dovesse adottare nuove modalità operative per la gestione dell’emergenza.














