Non tutte le notti di Ferragosto finiscono tra musica, movida ed eccessi. C’è anche chi sceglie di arrivare all’alba attraverso un cammino di fede, con gli amici accanto e il mare davanti agli occhi. Quando la Riviera sarà ancora immersa nel buio e gran parte della città dormirà, tanti giovani del Piceno si ritroveranno infatti a Porto d’Ascoli per aspettare insieme il sorgere del sole e celebrare l’Eucaristia sulla spiaggia.

 

L’appuntamento è fissato per venerdì 14 agosto alle 4.45, con il campo Ciarrocchi come punto di partenza. Da lì prenderà il via il cammino verso il litorale, dove i ragazzi attenderanno l’aurora condividendo un momento di preghiera e riflessione. A presiedere la celebrazione sarà il vescovo Gianpiero Palmieri.

 

Una precedente edizione della messa in spiaggia all’alba

“Voglio svegliare l’aurora – Il coraggio dei martiri, la speranza dei giovani” è il titolo scelto per l’iniziativa, rivolta ai ragazzi e alle ragazze dal primo anno delle scuole superiori in poi. A promuoverla sono le Équipes di Pastorale Giovanile delle due Diocesi del Piceno, coordinate da don Matteo Calvaresi e don Luca Censori, direttori degli Uffici di Pastorale Giovanile delle Diocesi di San Benedetto del Tronto-Ripatransone-Montalto e di Ascoli Piceno.

 

L’obiettivo è trasformare l’attesa dell’alba in un’occasione per guardare alla vita con occhi diversi. Un modo per ringraziare il Signore per il dono dell’esistenza, dell’amicizia e del Creato, ma anche per riscoprire nella fede una fonte di entusiasmo, speranza e capacità di guardare al futuro.

 

Un’alba che, dunque, assume un significato particolare: non soltanto l’inizio di un nuovo giorno, ma il simbolo di una luce capace di illuminare il cammino dei giovani. Il messaggio che il vescovo Palmieri: «Il cuore è talmente pieno di gratitudine al Signore per il dono della vita, per il dono degli altri, per la voglia di stare insieme, che voglio svegliare l’aurora».

 

E proprio all’aurora il vescovo dice di voler «raccontare la grandezza del dono della vita» e invitare tutti a riconoscere «la bellezza e la straordinaria ricchezza della vita per sempre con Dio».

 

Così, nel cuore del Ferragosto, mentre sulla Riviera prenderanno forma le consuete notti di festa, ci sarà anche un gruppo di giovani pronto a fare l’alba in un modo completamente diverso: camminando insieme verso il mare, aspettando la luce e affidando alla fede speranze e progetti per il futuro.

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