San Benedetto resta primo comune marchigiano per consumo di suolo

Dopo la diffusione della bozza di bando-tipo che il governo proporrà alla conferenza Stato-Regioni, sono proprio le regioni italiane che iniziano a muoversi in relazione all’applicazione della Direttiva Servizi, cosiddetta Bolkestein. Nelle Marche l’appuntamento tra Regione, Comuni e associazioni dei balneari dovrebbe tenersi il prossimo 9 ottobre ad Ancona. Le associazioni di categoria chiederanno alla Regione di effettuare una valutazione del presupposto sulla scarsità o meno della risorsa spiaggia, richiamato proprio in apertura dalla bozza del governo sul bando tipo sulla base delle recenti sentenze della Corte di Giustizia Europea, l’ultima l’ordinanza dello scorso luglio.

L’evidenza pubblica delle concessioni demaniali, secondo la stessa Direttiva Servizi, infatti si rende necessaria nel caso in cui il bene naturale spiaggia è considerato scarso. Sulla base dei piani regionali di uso dell’arenile, il 25% dello stesso deve essere riservato alla fruizione della spiaggia libera. La Regione Marche di recente ha risposto in merito alla composizione del litorale marchigiano, in base al quale quasi il 50% delle spiagge sono in concessione, e una quota simile è libera, mentre ci sono ancora alcuni chilometri di arenile valutato come concedibile in concessione. Bisognerà capire, una volta che lo schema del bando-tipo diventerà ufficiale, in che modo Stato, Regioni e Comuni dovranno valutare la scarsità della risorsa.

Nel caso in cui la Regione Marche, come sembra si stiano muovendo la Regione Calabria e la Regione Abruzzo, dichiarerà la non scarsità della risorsa le concessioni demaniali non saranno messe all’asta nel 2027 per mancanza del presupposto della Direttiva Bolkestein.

A tal proposito sabato all’Auditorium Tebaldini si terrà un incontro organizzato dall’Itb Italia, alla presenza degli avvocati Vincenzo De Michele e Gabriella Guida, mentre la prossima settimana si terrà un incontro all’Hotel Imperial sulla Direttiva Bolkestein organizzato dall’Associazione Albergatori Riviera delle Palme.

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