Filippo D’Alesio

La Samb vuole tornare a vincere, dopo lo stop di Reggio Emilia (a proposito: quest’oggi la formazione granata è stata sconfitta 4-3 contro l’Atalanta Under 23, mentre la capolista Spezia ha passeggiato ad Ostia, 0-4: la classifica così è sempre più spaccata tra le formazioni che lottano per una buona piazza play off e il gruppo che vuole evitare i play out, Samb compresa). Al Riviera delle Palme, alle 17,30 di domenica, arriva il Guidonia Montecelio, squadra che come i rossoblù ha già cambiato allenatore ma che si trova in ben altre acque: 17 punti per i laziali, in piena zona play off anche se beneficiano di un calendario che li ha visti giocare 7 volte in casa (15 punti raccolti tra le mura amiche) e appena 5 in trasferta. Qui le cose sono più controverse: solo due i pareggi ottenuti, un rendimento che è superiore solo a quello del fanalino di coda Vis Pesaro.

«Quando affrontiamo un avversario, non pensiamo a quello che ha fatto in precedenza. Inoltre siamo in una fase dove incontriamo tutte squadre della zona alta della classifica, e questo potrebbe non aiutarci in un momento in cui abbiamo bisogno di certezze – afferma l’allenatore rossoblù Filippo D’Alesio – La sconfitta di Reggio Emilia ci ha ferito, ma abbiamo capito che non serve essere belli se non si fanno punti. Continuiamo a prendere gol, ma l’analisi non può limitarsi ai difensori ma deve coinvolgere tutta la fase difensiva. Stiamo lavorando molto su questo e vedete come Sgarbi o i centrocampisti aiutano molto. Nel secondo gol non è colpa di Piccoli: abbiamo perso palla, perso un contrasto, sbagliato un intervento a centro area prima del tiro finale».

La situazione degli indisponibili è la seguente: il terzino destro Zini è squalificato, al suo posto, «se giocheremo con la difesa a quattro», uno tra Pezzola e Chelli, col primo favorito per aver giocato qualche volta in questa posizione. Marranzino e il portiere Krapikas sono ancora indisponibili, e su di loro si spera di averli per la successiva trasferta di Pescara (dove non sarà consentita la presenza di tifosi ospiti, con limiti all’acquisto del biglietto). Nel gruppo invece Nicoli e Machin, i quali però dovrebbero partire dalla panchina, così come Gigli, ancora non al meglio.

«Non dobbiamo avere fretta – continua D’Alesio – .Anche se con 2 punti nelle prime 7 partite la situazione di classifica resta complicata. Io sono sicuro che questa squadra saprà dare grandi soddisfazioni nel lungo periodo, ma purtroppo ci servono punti subito».

Riguardo i singoli, secondo D’Alesio «possiamo giocare con moduli difensivi diversi, perché abbiamo i giocatori adatti. Sgarbi può coprire tutti i ruoli dell’attacco, compreso la prima punta e la sottopunta. Stiamo provando anche Kosjer come terzino sinistro e Machin come sottopunta, perché al momento non è ancora al 70% ma se dovesse servire in quella posizione la sua qualità potrebbe far male agli avversari. Plicco invece si sta dimostrando un giovane di valore, è un 2007 ma sa essere aggressivo in mediana e ha buona qualità di gioco».

 

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