
Gli attori del Centro Diurno
di Martina Fabiani
Inizia nel 1993 con “Il senso della vita” l’attività teatrale del Centro Diurno di Integrazione Sociale di Spinetoli e arriva fino ad oggi. Anche quest’anno gli utenti del Centro salgono sul palcoscenico per portare in scena lo spettacolo “Romeo e Giulietta”, rivisitato in chiave moderna e ambientato nei paesi della Vallata del Tronto. La performance andrà in scena mercoledì 10 e giovedì 11 aprile alle ore 10,30 al Teatro Serpente Aureo di Offida. Agli spettacoli prenderanno parte gli alunni dell’Istituto scolastico comprensivo “Falcone-Borsellino” (nello specifico quelli dei plessi di Offida, Castorano e Colli del Tronto per un totale di circa 300 alunni) affinché il teatro nelle scuole sia una maniera per educarli alla conoscenza e al rispetto della diversità. Così facendo gli studenti hanno la possibilità di approcciare la disabilità in un contesto divertente e ludico, di interrogarsi e allo stesso tempo emozionarsi, sviluppando atteggiamenti empatici e rispettosi che possono aiutarli, un domani, a scacciare qualsiasi preconcetto nei confronti della disabilità.
«Per il paese di Offida è un onore ospitare la prima di questo spettacolo – dichiara l’assessore Piero Antimiani – questi attori riescono sempre a strapparci un sorriso e sono convinto che diano a noi molto più di quello che noi riusciamo a dare a loro». La tournée teatrale rientra, come lo scorso anno, in un progetto più ampio che prende il nome di “Centro TiAscolto” portato avanti dalla Cooperativa Sociale Service Coop, ente gestore del C.D.I.S., insieme alla Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno. Il progetto prevede azioni mirate all’educazione e alla prevenzione del disagio giovanile attraverso l’attivazione di un servizio di psicologia destinato ad alunni, genitori ed insegnanti. Uno spazio, dunque, dedicato in toto a promuovere il benessere individuale e scolastico del ragazzo mettendo in risalto i valori della ricerca, dell’aggregazione, della diversità e della comunità.
«I ragazzi del Centro tre volte alla settimana, tra le altre attività, prendono parte a laboratori teatrali, utili per lo sviluppo e l’aumento delle loro capacità espressive e comunicative», afferma la coordinatrice Tiziana del Giovane. Teatro, quindi, come luogo in grado di esaltare e valorizzare le sensibilità di ognuno. O meglio, luogo in cui la diversità è il valore più importante, inestimabile. «Ogni anno attendo con ansia il vostro spettacolo – confessa il vicesindaco di Offida Isabella Bosano – non è semplice, né scontato salire sul palco e imparare un copione per trasmettere qualcosa ad un pubblico». L’attività di recitazione è sperimentata da molto tempo dall’équipe educativa del Centro anche per facilitare l’integrazione nel territorio di persone con handicap ed offrire alla collettività tutta una occasione di riflessione e presa di coscienza sulla tematica della disabilità. È per questo che si forma all’interno del C.D.I.S. di Spinetoli la compagnia “Teatro degli Imperatori” e nel 1998 viene poi fondata la Cooperativa Sociale “La Bottega degli Imperatori” per far sì che la Compagnia potesse divenire un’impresa e il teatro stesso un lavoro. Ogni componente all’interno del gruppo ha il suo ruolo, che interpreta con passione e genuinità. Lo spettacolo finale della Compagnia è dunque solo il punto di arrivo di un lavoro che dura un anno e il risultato parziale di un percorso educativo che gli operatori e gli ospiti del C.D.I.S. portano avanti ogni giorno con dedizione e costanza. «Nel Piceno siamo pionieri del teatro sociale – afferma lo psicologo Cesare Rapagnani – e crediamo sia il modo giusto per creare una comunità educante ed essere una struttura “aperta”».
Il Centro Diurno di Integrazione Sociale, lo ricordiamo, è una struttura semiresidenziale per persone con menomazioni intellettive e fisiche di vara origine attiva dal 1991 e che vuole fornire un servizio di supporto ai disabili dopo la scuola dell’obbligo. Il Centro si prefigge obiettivi mirati al raggiungimento dell’autonomia personale e dell’integrazione socio-lavorativa.
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati