
La riunione di oggi nella Prefettura di Ascoli
di Andrea Ferretti
Arriva la Pasqua, subito dopo il 25 aprile. Poi, meno di una settimana, e siamo al primo maggio. Ma non è finita, perché a quel punto si entra in clima elettorale e, anche in occasione della chiamata al voto, nei 23 Comuni interessati si prevedono “movimenti anomali” di persone e mezzi. Insieme a uova, colombe e pizze al formaggio, puntuali come da tradizione sono in arrivo anche le classiche gite fuori porta, che i più fortunati riescono a trasformare in una vacanza. Molti ascolani lasceranno la città, anche solo per mezza giornata. Di conseguenza, saranno tanti anche coloro che si riverseranno ad Ascoli. Ma non solo. Oltre al capoluogo, le mete più gettonate come al solito saranno quelle della costa, da Porto d’Ascoli a Cupra Marittima. Anche le strade saranno più trafficate del solito e possiamo già prevedere il “bollino blu” lungo il famigerato tratto piceno dell’autostrada A14. Ma anche altre strade non saranno da meno: su tutte la Statale Adriatica e la superstrada Ascoli-mare.
Ecco il motivo per cui, alla vigilia di un mese fuori dall’ordinario, nella Prefettura di Ascoli si è riunito stamattina il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Presieduto dal prefetto Rita Stentella, intorno al tavolo hanno trovato posto i rappresentanti delle forze dell’ordine (Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza), i comandanti dei Vigili del fuoco e della Capitaneria di Porto, i sindaci (o loro delegati) dei tre Comuni costieri piceni (San Benedetto, Grottammare, Cupra Marittima) e di alcuni centri dell’entroterra come Acquasanta Terme, Arquata del Tronto, Montegallo e Castignano. Alla fine è stato deciso di intensificare le normali attività di vigilanza e controllo. Il prefetto in particolare ha richiamato l’attenzione sulla necessità di serrati controlli sui pullman, con il supporto delle varie Polizie Municipali.
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