
L’infortunio all’assistente, poi sostituito
di Benedetto Marinangeli
E’ durato appena due settimane il silenzio stampa sine die di Franco Fedeli. Dopo il successo sul Gubbio e l’approdo ai playoff il patron rossoblù torna a sedersi dietro al tavolo della sala stampa Sabatino D’Angelo. «Gli spareggi promozione sono matematici – afferma – ed ora mi aspetto una buona partita a Fermo per migliorare la nostra posizione nella griglia di partenza. Stasera sono soddisfatto perché abbiamo ottenuto ciò che volevamo. Ai playoff affronteremo le migliori di tutti e tre i gironi e alla fine prevarranno i più forti. E ad oggi ci sono diverse squadre più forti di noi. Sono una lotteria dove bisognerà staccare il biglietto vincente». Sullo striscione esposto in curva nord Fedeli lo commenta con sarcasmo. «Mi ha fatto piacere ed anche l’incontro con i tifosi è andato molto bene» dice, e anche sul futuro è parco di parole: «E’ ancora tutto da decidere».
Soddisfatto il tecnico della Samb Beppe Magi che elogia subito i suoi calciatori. «Oggi – analizza – i ragazzi hanno fatto qualcosa di straordinario. Per me non è una sorpresa perché in loro ho sempre vavuto una grande fiducia. Sono fortunato ad allenarli. In questi dieci mesi la Samb ha dimostrato di non mollare mai. Nello scontro diretto per la salvezza con l’Albinoleffe abbiamo vinto 3-0 , oggi per i play off 3-1. E questi risultati mi fanno ben sperare per il futuro. Anche se accusiamo alti e bassi, non falliamo mai gli appuntamenti importanti».
Magi, poi, analizza la gara dei singoli. «Di Massimo in settimana ha meritato la maglia da titolare ed ha dimostrato di giocarsi bene questa chances. Ma lo stesso discorso vale per Signori. Al mio ritorno è andato in panchina ma sia in allenamento che la domenica in campo sta facendo vedere di essere un calciatore importante per noi. Ma è compito di noi allenatori tirare fuori il massimo da ogni ragazzo. Oggi ho visto una Samb oltre i propri limiti, con voglia di dare tutto anche in fatica e di lavorare bene tatticamente».

Mister Magi
L’ infortunio dell’assistente Lenza di Firenze, e la sostituzione di entrambi gli assistenti, con dei dirigenti in distinta ha scatenato le ira di Nanu Galderisi. «La partita è stata falsata – dice l’ex tecnico della Samb 2005-2006 – bisognava sospenderla per poi riprenderla con la terna arbitrale al completo. Al guardalinee ho detto che era una farsa perché in tanti anni di calcio non ho visto mai sostituire un collaboratore dell’arbitro con un magazziniere. Il nostro era il preparatore atletico, quello della Samb non lo so. E sono stato espulso. Il regolamento dice questo? Non sono d’accordo, una situazione che ha creato solo confusione e favorito la squadra in vantaggio. Senza dimenticare le altre decisioni dubbie della terna arbitrale».
A Galderisi, Magi risponde così: «E’ un uomo di grande calcio e credo che in un momento delicato della gara si è sentito penalizzato. Ma lo ripeto, la Samb ha meritato la vittoria». Magi infine guarda al futuro. «Mi auguro che questa vittoria rappresenti per la squadra il salto di qualità che da tempo cercava. In settimana con i Ragazzi affronteremo questo discorso. A Fermo scenderemo in campo senza avere l’assillo del risultato e con l’obiettivo di migliorare la nostra posizione nella griglia play off. Al Recchioni mi aspetto il proseguimento del discorso iniziato oggi contro il Gubbio».

Di Massimo ha appena segnato su rigore
La felicità è palpabile nello sguardo di Alessio Di Massimo. Una ottima prestazione condita dal primo gol su rigore. «Sull’ azione sono scivolato ma il difensore del Gubbio ha allungato la gamba ed un pochino mi ha toccato. E’ stato sfortunato. Non abbiamo un rigorista ufficiale, mi sono ritrovato il pallone tra le mani e l’ho tirato. Se Stanco me lo avesse chiesto gli avrei lasciato l’incarico di calciare il rigore. Dedico questo gol a mia madre Cinzia che quest’anno per la prima volta è venuta al Riviera. Sono dispiaciuto per il gol che incassato in superiorità numerica perché ci ha messo un po’ di apprensione. Sono contento della mia prestazione ma soprattutto di avere raggiunto i play off. A livello mentale questa cosa ci aiuta per il derby di Fermo, perché volgiamo migliorare la nostra posizione nei playoff».
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati