Dopo la sosta forzata per il maltempo, la Fi.fa. Security Unione Rugby San Benedetto riabbraccia il pubblico del “Nelson Mandela” conquistando una netta vittoria per 55-5 contro l’Olimpic Rugby Roma. Una giornata di bel rugby, avvolta però da una profonda e commossa emozione.

Un momento del match
Il pensiero di tutta la società è volato subito a Marco Merlini, venuto a mancare improvvisamente in questi giorni. È stato il presidente Edoardo Spinozzi a farsi portavoce del sentimento di tutto il club: «Ci ha lasciato un amico con cui abbiamo condiviso una passione immensa e un amore profondo per questo sport. Questa vittoria e l’impegno dei ragazzi in campo oggi sono dedicati interamente a lui».
In campo, l’Unione è partita subito forte, sbloccando il match nei primi minuti con Ramiro D’Agostino. La gara si è poi incanalata sui binari dell’equilibrio, interrotto al 32′ da Baronio: il mediano di mischia trova la via della meta, trasformata da Pelozzi. Allo scadere della frazione, la Rugby Roma tira fuori l’orgoglio e, da touche, schiaccia in meta: è la prima marcatura subita dai rossoblù dopo tre partite di inviolabilità difensiva.

Nella ripresa, l’Unione cambia marcia trainata da un protagonista assoluto: Panella. L’ala di Ascoli si scatena sulla fascia destra, mettendo a segno ben quattro mete al termine di azioni splendide. Il secondo tempo è un monologo rossoblù: vanno a segno anche Marco Alemanno (al 53′) e Leandro Vaccari, che al 55′ finalizza una magnifica azione corale di tutta la squadra.
L’Unione conquista 5 punti preziosissimi, trascinata da un gruppo unito e da un Panella meritatamente eletto Man of the Match. Un successo rotondo, giocato con il cuore e dedicato al cielo per salutare Marco.
Il prossimo appuntamento vedrà l’Unione Rugby San Benedetto impegnata fuori casa contro la capolista Civitavecchia domenica 1 marzo alle 14,30.

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