di Pier Paolo Flammini
Quasi sette mesi: una attesa da record negativo per tornare alla vittoria al “Riviera delle Palme”, e finalmente contro il già retrocesso Pontedera sono arrivati tre punti che tengono accesa la fiammella della salvezza diretta. Perugia 37, Carpi 37, Torres 36, Samb 34. Solo una vittoria all’ultima giornata a Pesaro può evitare lo spareggio play out contro il Bra, sconfitto un po’ a sorpresa in casa dalla frastornata Ternana: in caso positivo, pur non semplice (pesaresi sconfitti un’altra volta nei minuti finali, stavolta a Ravenna), la Samb salirebbe a 37. La Torres sarebbe costretta a vincere ad Arezzo, formazione toscana che invece in caso di vittoria salirebbe in Serie B. Più semplici gli altri due incontri, il Perugia va a Forlì che da questa sera è salvo matematicamente, il Carpi va a Guidonia, che non ha nulla da chiedere al campionato e che inoltre è l’unica squadra avvantaggiata rispetto alla Samb (da valutare eventuali classifiche avulse in caso di arrivo a tre o più squadre).
Ad ogni modo un risultato la Samb l’ha ottenuto con i tre punti conquistati: se spareggio play out sarà, sarà col Bra con la seconda in casa e la possibilità di non retrocedere a parità di gol segnati.
La partita si è aperta con il ricordo dello storico tifoso Samb Paolo Pignotti, scomparso in settimana, e con un minuto di silenzio in omaggio a Matteo Brandimarti, il bimbo di 11 anni morto tragicamente dopo un incidente nella vasca idromassaggio di un hotel.
Dopo uno spavento per la Samb, passati neanche 50 secondi, ecco la prima di una serie di occasioni nel primo tempo: all’8′ cross di Piccoli ed Eusepi di prima, col sinistro, all’altezza dell’area piccola, spara alto. Poco dopo Piccoli da calcio d’angolo piazza la palla a ridosso della linea di porta, Pezzola viene tirato giù e l’arbitro Zago fischia rigore, confermato dopo la revisione all’Fvs. Dal dischetto va Eusepi che al 18′ spiazza Biagini e sigla il nono gol stagionale. La Samb domina il primo tempo e al 24′ su cross di Candellori è Touré, sul secondo palo, a incornare ma Biagini si supera in tuffo.
Al 40′ Dalmazzi prende una gomitata sul volto. Uscirà in barella dopo ben 8 minuti di gioco fermo, sostituito da Chelli, all’esordio con Boscaglia. Il difensore passerà la notte in ospedale, per accertamenti a seguito di trauma cranico. Al 52′ ci pensa Candellori, il migliore del primo tempo: recupera un cross lungo di Marranzino e dal vertice sinistro dell’area di rigore traccia un tiro teso sul secondo palo, che si infila sul sette. 2-0, quarto gol in campionato e si torna al gol su azione in casa dal 23 novembre, Samb-Pineto 1-1. Guarda caso lo aveva segnato proprio lui.
Il 2-0 non aiuta la Samb che perde un po’ di vivacità nella gestione delle ripartenze dalla difesa, priva di Dalmazzi, e poco dopo perde per infortunio (distorsione alla caviglia) anche Maspero, che aveva dato ordine e velocità all’azione. Al suo posto Alfieri. Il Pontedera guadagna metri ma senza creare chissà che problemi: al 47′ il tiro di Kabashi, deviato da Pezzola, termina a lato non di molto.
La Samb ha due occasioni ravvicinate al 28′: prima una respinta di Biagini su angolo di Marranzino, con Zini che rimette in mezzo di testa da buona posizione; subito dopo l’occasione di testa ce l’ha Konate, ma appoggia debolmente al portiere. Così il Pontedera accorcia, un po’ casualmente: palla in mezzo, in verticale, di Kabashi, Kandje forse la sfiora forse no ma il pallone schizza sull’erba e inganna Cultraro. Così gli ultimi minuti la Samb vede gli spettri, con la paura di non riuscire più a vincere dopo il derby di Coppa (2-1 a fine ottobre). Invece Cultraro compie la sua prima parata quasi allo scadere, su tiro avvelenato di Kabashi, con salvataggio successivo di Marranzino.
Alla fine è 2-1 con la Curva che canta “tutti a Pesaro”.
Il tabellino
Samb (3-5-2): Cultraro; Zini, Dalmazzi (44′ s.t. Chelli), Pezzola; Marranzino, Candellori (42′ s.t. Lulli), Maspero (8′ s.t. Alfieri), Touré, Piccoli; Konate (42′ s.t. Stoppa), Eusepi (42′ s.t. Lonardo). A disposizione: Orsini, Ponzanetti, Bongelli, Zoboletti, Margarita,Gigante, Chiatante, Martins,Semprini. Allenatore Roberto Boscaglia.
Pontedera (4-2-3-1): Biagini; Sapola (28′ s.t. Beghetto), Piana, Scaccabarozzi, Cerretti; Caponi (28′ s.t. Manfredonia), Pietrelli (28′ s.t. Wagner); Vitali (1′ s.t. Kandje), Kabashi, Raychev (1′ s.t. Yeboah); Herculand. A disposizione: Saracco, Emmanuello, Teixiera, Paolieri, Lugano, Fancelli. Allenatore Piero Braglia.
Arbitro: Francesco Zago di Conegliano. Assistenti Marco Roncari di Vicenza, Mateo Sadikaj di Mestre. Quarto Uomo Cristiano Ursini di Pescara. Operatore Fvs Matteo Di Berardino di Teramo.
Note: cielo sereno, temperatura circa 17° C. Marcatori Eusepi 18′, Candellori 52′, Kabashi 41′ s.t. Ammoniti Vitali (P), Boscaglia (S), Lulli (S). Angoli 5-7, recuperi 10+7. Spettatori effettivi 5.083.
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