Blue Economy, turismo e sviluppo del territorio al centro dell’assemblea di Confesercenti Marche, ospitata presso la Capitaneria di porto sambenedettese, scelta simbolica anche per celebrare i 50 anni dell’istituzione e il lungo rapporto con gli operatori turistici e della marineria locale.

A San Benedetto l’assemblea di Confesercenti
Ad aprire i lavori il comandante della guardia costiera Giuseppe Quattrocchi, che ha ricordato il ruolo strategico della città nell’economia del mare: «San Benedetto, cuore della Riviera delle Palme e una delle marinerie più rilevanti dell’Adriatico, rappresenta oggi un modello avanzato di Blue Economy: una filiera ittica d’eccellenza, un porto multifunzionale con oltre 1.200 posti barca e un sistema turistico che sfiora le 800mila presenze annue».
Nel corso dell’assemblea è stato presentato anche il Manifesto Confesercenti 2026, una bussola strategica per affrontare le principali sfide del territorio: destagionalizzazione dei flussi turistici, resilienza climatica, contrasto all’erosione costiera e tutela delle concessioni balneari, considerate un elemento centrale per la governance e lo sviluppo del litorale.
Dopo i saluti istituzionali del presidente Confesercenti Ap–Fm Giuseppe Talamonti, i lavori sono proseguiti con la relazione del professor Valerio Temperini (Università Politecnica delle Marche) sul valore integrato della Blue Economy e con l’intervento in collegamento di Corrado Luca Bianca, responsabile organizzazione di Confesercenti nazionale.
A seguire la tavola rotonda “Un Piano strategico per il turismo”, moderata dal direttore Confesercenti Marche e Ascoli Piceno–Fermo Elena Capriotti, con il contributo del commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli, del presidente della Camera di Commercio delle Marche Gino Sabatini, del presidente regionale Confesercenti Sandro Assenti e della presidente regionale Assohotel Vittoriana Piergallini.
Nelle conclusioni, la vicepresidente vicaria e nazionale Fiba Confesercenti Antonietta Fanesi ha richiamato l’attenzione sull’importanza del confronto europeo sul tema delle concessioni balneari e sulla necessità di garantire certezze alle imprese del settore.

Nel suo intervento, il presidenteTalamonti ha evidenziato alcune criticità infrastrutturali dell’area sud delle Marche, in particolare le difficoltà di circolazione lungo l’A14, e l’importanza del futuro Piano regolatore di San Benedetto del Tronto per sostenere lo sviluppo turistico e dei servizi. Centrale anche il tema della programmazione delle destinazioni e del coordinamento regionale delle Dmo, in sinergia con l’entroterra.
L’obiettivo condiviso è rafforzare il ruolo del porto e del mercato ittico come poli di attrazione non solo economica ma anche turistica ed esperienziale, integrando mare, commercio di vicinato e servizi di prossimità in un unico ecosistema territoriale.
La giornata si è conclusa con un saluto del vescovo Giampiero Palmieri.
Nel corso dell’assemblea è stata inoltre presentata la nuova giunta di Confesercenti guidata da Talamonti e dal direttore Capriotti, composta da Antonietta Fanesi (vicepresidente vicario – turismo), Serafino Bernardini, Luca Buttafoco, Vittoriana Piergallini, Silvana Traini, Tomas Orsolini, Gianluca Passerini, Graziano Neroni, Luca Pacifici, Traiano Ruffo Campanelli e Massimo Apera e Rosalba Pezzoli.
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