
Villa Cerboni-Rambelli, a San Benedetto del Tronto (ph FAI)
di Giuseppe Di Marco
La struttura commissariale di San Benedetto ha da poco approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per la realizzazione del parco etnografico in Villa Cerboni-Rambelli. Ora i tecnici possono passare alla progettazione esecutiva dell’opera e assegnare i lavori, che in base al cronoprogramma devono essere contrattualizzati entro il 31 luglio 2026.
L’iniziativa prevede la sistemazione dell’area giardino e del patrimonio botanico. Anni fa gli uffici comunali idearono un restyling che includeva anche la riqualificazione della biblioteca e la realizzazione di un piccolo auditorium. Il punto però è che il Comune ha a disposizione 300.000 euro provenienti da bando regionale: con queste risorse potrà effettuare solo una parte di queste opere.
La realizzazione del parco etnografico infatti è frutto di un protocollo d’intesa stipulato fra i Comuni di Ascoli – ente capofila – poi Grottammare, Cupra, Folignano, Monsampolo, Monteprandone, Spinetoli, Colli, Castel di Lama e appunto San Benedetto. In base a tale accordo gli enti si impegnano a porre in essere strategie territoriali, tramite interventi puntuali, per la rigenerazione e rifunzionalizzazione di spazi verdi e luoghi d’interesse, con scopo culturale, ricreativo o turistico.
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