Banca del Piceno, sostegno alle imprese con fondi Bei e finanziamenti Zes

ACQUAVIVA PICENA – L'istituto conferma il proprio impegno a supporto dello sviluppo economico del territorio attraverso gli strumenti messi a disposizione da Regione Marche, Camera di Commercio e Banca Europea per gli Investimenti
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La Banca del Piceno rafforza il proprio impegno a sostegno delle imprese del territorio, mettendo a disposizione strumenti finanziari collegati ai fondi della Banca Europea per gli Investimenti (Bei), della Regione Marche e della Camera di Commercio delle Marche.

 

L’istituto di credito cooperativo, punto di riferimento per le province di Ascoli Piceno e Fermo, ha chiuso il bilancio 2025 con un utile netto di 5,67 milioni di euro, consolidando ulteriormente la propria solidità patrimoniale.

 

Sandro Donati

«La Banca del Piceno ha chiuso l’esercizio 2025 con un utile netto di 5,67 milioni di euro, contribuendo ad accrescere il patrimonio fino a oltre 100 milioni di euro, un risultato che ci colloca nel ristretto gruppo delle 26 Bcc del Gruppo Bancario Iccrea con un patrimonio superiore ai 100 milioni di euro», ha dichiarato il presidente Sandro Donati.

 

Un dato confermato anche dall’indice Tcr (Total Capital Ratio), che misura il rapporto tra patrimonio e rischi della banca e che al 31 dicembre 2025 si attestava al 27,15%, in crescita rispetto all’anno precedente e superiore sia alla media del sistema delle Bcc sia a quella dell’intero sistema bancario nazionale.

 

FONDI BEI – Negli ultimi mesi la Banca del Piceno ha partecipato attivamente all’utilizzo dei fondi Bei destinati allo sviluppo economico regionale. L’istituto ha infatti aderito all’Associazione Temporanea di Imprese coordinata da Iccrea e composta dalle Banche di Credito Cooperativo marchigiane, risultata aggiudicataria del bando promosso dalla Regione Marche per l’assegnazione di 30 milioni di euro di risorse della Banca Europea per gli Investimenti dedicate al finanziamento di programmi di investimento delle imprese.

Nell’ambito dell’iniziativa, la Banca del Piceno ha messo a disposizione un plafond di 3 milioni di euro e si prepara a svolgere un ruolo attivo anche nella nuova programmazione dei fondi Bei prevista dalla Regione.

 

ZES – Particolare attenzione viene riservata inoltre alle opportunità offerte dalla Zona Economica Speciale (Zes). Grazie alla propria rete composta da 28 filiali e consulenti operativi tra Marche e Abruzzo, la banca è pronta ad affiancare imprese e operatori economici interessati ad accedere agli strumenti agevolativi previsti.

Proprio per approfondire le opportunità connesse alla Zes, lo scorso 6 maggio la Banca del Piceno ha promosso un incontro informativo nella sala assemblee di Centobuchi. Per sostenere i progetti che potranno beneficiare delle agevolazioni, l’istituto ha stanziato un plafond dedicato di 20 milioni di euro.

 

L’obiettivo è favorire nuovi investimenti, sostenere la competitività delle imprese e contribuire alla crescita economica del territorio attraverso strumenti finanziari mirati e condizioni di accesso al credito dedicate.


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