Assalto ai carrozzieri e ai riparatori di cristalli per auto. La Riviera si risveglia così dopo l’eccezionale grandinata che si è abbattuta nella serata di martedì 21 luglio. Un evento meteorologico estremo, senza precedenti a memoria d’uomo, che ha provocato una scia di danni e disagi. Purtroppo, non solo alle cose.

 

La ressa davanti ad un riparatore di cristalli-auto a San Benedetto

Diverse persone, sorprese all’aperto dalla pioggia di ghiaccio, con chicchi che in alcuni casi pesavano oltre 100 grammi, hanno riportato ferite ed escoriazioni, tanto da doversi rivolgere al pronto soccorso dell’ospedale civile di San Benedetto.

 

Nulla di particolarmente grave, per fortuna. Lo stesso, invece, non si può dire dei danni al patrimonio pubblico e privato. Migliaia di automobili sono rimaste danneggiate, mentre serre e colture hanno subito pesanti conseguenze. Danni anche a numerosi chalet e ad abitazioni private.

 

La ressa davanti ad un riparatore di cristalli-auto a San Benedetto

Un lungo rosario di criticità che nella giornata di oggi verrà quantificato con maggiore precisione. L’emergenza era iniziata già nel pomeriggio di ieri, quando il forte vento aveva provocato la caduta di rami e alberi, oltre ad alcuni allagamenti causati dalle piogge.

 

Centinaia gli interventi dei vigili del fuoco. Soltanto tra le 20 di ieri e le 7 di questa mattina, in provincia di Ascoli Piceno, i pompieri hanno effettuato 38 operazioni: il dato più alto dell’intero territorio marchigiano. Questo il bilancio nelle altre province: Pesaro e Urbino 22 interventi, Ancona 33, Macerata 21 e Fermo 22. A supporto delle squadre marchigiane è giunto dal Comando dei vigili del fuoco di Roma un modulo operativo, impiegato per far fronte alle numerose richieste di soccorso.

 

Intanto la politica inizia a muoversi. «Di fronte a un evento di questa portata la Regione non può limitarsi alla conta dei danni – afferma il consigliere regionale del Pd Enrico Piergallini – ma deve attivarsi subito presso il Governo per il riconoscimento dello stato di emergenza, così da garantire risorse straordinarie a famiglie, imprese e aziende agricole».

 

«Molte aziende rischiano di vedere compromesso il lavoro di un’intera stagione – prosegue l’ex sindaco di Grottammare –. Chiedo alla giunta regionale di avviare con la massima urgenza la ricognizione dei danni, coinvolgendo Comuni, Protezione civile e associazioni di categoria, e di attivare tutte le procedure per ottenere risposte concrete e tempestive. Gli eventi meteorologici estremi non sono più un’eccezione, ma una realtà con cui siamo chiamati a confrontarci sempre più spesso».

Grandine come proiettili, Riviera devastata dal maltempo: auto e vetri distrutti, blackout e decine di interventi

 

Chicchi di grandine dalle dimensioni abnormi

Una delle migliaia di auto danneggiate

 

Una delle migliaia di auto danneggiate

© RIPRODUZIONE RISERVATA