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Comune Acquasanta Terme

I giornalisti cattolici <br> non saltano il turno: <br> meeting in diretta streaming

I giornalisti cattolici
non saltano il turno:
meeting in diretta streaming

17 Maggio 2020
GROTTAMMARE - Non solo. Il 23 maggio, per il settimo appuntamento con l'incontro organizzato da Simone Incicco (direttore del giornale "L'Ancora"), sfileranno "virtualmente" i più importanti operatori della comunicazione del panorama nazionale. Tanti i tempi di attualità come il Coronavirus. Ecco il programma e le modalità di partecipazione
In Riviera boom di persone: <br> sul lungomare senza auto, <br> sfrecciano i consensi

In Riviera boom di persone:
sul lungomare senza auto,
sfrecciano i consensi

17 Maggio 2020
SAN BENEDETTO - Parte della litoranea nord chiusa al traffico per facilitare la circolazione distanziata delle persone. Affluenza da record. Anche il sindaco Pasqualino Piunti a passeggio per monitorare la situazione
«18 Maggio stiamo arrivando», <br> Fabio e Marco Testa <br> del “Bar Centrale” <br> di Comunanza
RIAPERTURE

«18 Maggio stiamo arrivando»,
Fabio e Marco Testa
del “Bar Centrale”
di Comunanza

17 Maggio 2020
DOPO OLTRE due mesi di stop non vedono l'ora di rialzare le serrande i titolari di numerose attività commerciali. La delibera 152 del 15 maggio ha confermato il via libera. Baristi, piazzaioli, parrucchieri, estetisti, negozianti al dettaglio hanno lavorato molto per studiare la normativa, attrezzarsi con tutto il necessario, stravolgere i loro locali e garantire ai clienti la massima sicurezza. Sono loro stessi a raccontarlo
GLI AUGURI

Festa Fainplast,
Battista Faraotti
taglia quota 68

17 Maggio 2020
ASCOLI - All'imprenditore ascolano gli auguri dei familiari, degli amici, dei suoi 135 dipendenti e di Cronache Picene
«18 Maggio stiamo arrivando», <br> i parrucchieri <br> di “Studio Moda Nanà”
RIAPERTURE

«18 Maggio stiamo arrivando»,
i parrucchieri
di “Studio Moda Nanà”

17 Maggio 2020
ASCOLI - Dopo oltre due mesi di stop non vedono l'ora di rialzare le serrande i titolari di numerose attività commerciali. La delibera 152 del 15 maggio ha confermato il via libera. Baristi, piazzaioli, parrucchieri, estetisti, negozianti al dettaglio hanno lavorato molto per studiare la normativa, attrezzarsi con tutto il necessario, stravolgere i loro locali e garantire ai clienti la massima sicurezza. Sono loro stessi a raccontarlo
«18 Maggio stiamo arrivando», <br> Maurizio Pierantozzi <br> dello chalet “Poker”
RIAPERTURE

«18 Maggio stiamo arrivando»,
Maurizio Pierantozzi
dello chalet “Poker”

17 Maggio 2020
DOPO OLTRE due mesi di stop non vedono l'ora di rialzare le serrande i titolari di numerose attività commerciali. La delibera 152 del 15 maggio ha confermato il via libera. Baristi, piazzaioli, parrucchieri, estetisti, negozianti al dettaglio hanno lavorato molto per studiare la normativa, attrezzarsi con tutto il necessario, stravolgere i loro locali e garantire ai clienti la massima sicurezza. Sono loro stessi a raccontarlo
«18 Maggio stiamo arrivando», <br> Matteo Ricciardi <br> di “Colorado Cafe” <br> di Comunanza
RIAPERTURE

«18 Maggio stiamo arrivando»,
Matteo Ricciardi
di “Colorado Cafe”
di Comunanza

17 Maggio 2020
DOPO OLTRE due mesi di stop non vedono l'ora di rialzare le serrande i titolari di numerose attività commerciali. La delibera 152 del 15 maggio ha confermato il via libera. Baristi, piazzaioli, parrucchieri, estetisti, negozianti al dettaglio hanno lavorato molto per studiare la normativa, attrezzarsi con tutto il necessario, stravolgere i loro locali e garantire ai clienti la massima sicurezza. Sono loro stessi a raccontarlo
«18 Maggio stiamo arrivando», <br> Vincenzo Agostini <br> grossista dell’ortofrutta
RIAPERTURE

«18 Maggio stiamo arrivando»,
Vincenzo Agostini
grossista dell’ortofrutta

17 Maggio 2020
DOPO OLTRE due mesi di stop non vedono l'ora di rialzare le serrande i titolari di numerose attività commerciali. La delibera 152 del 15 maggio ha confermato il via libera. Baristi, piazzaioli, parrucchieri, estetisti, negozianti al dettaglio hanno lavorato molto per studiare la normativa, attrezzarsi con tutto il necessario, stravolgere i loro locali e garantire ai clienti la massima sicurezza. Sono loro stessi a raccontarlo
«18 Maggio stiamo arrivando», <br> Capriotti del “Bar Centrale” <br> di Centobuchi
RIAPERTURE

«18 Maggio stiamo arrivando»,
Capriotti del “Bar Centrale”
di Centobuchi

17 Maggio 2020
DOPO OLTRE due mesi di stop non vedono l'ora di rialzare le serrande i titolari di numerose attività commerciali. La delibera 152 del 15 maggio ha confermato il via libera. Baristi, piazzaioli, parrucchieri, estetisti, negozianti al dettaglio hanno lavorato molto per studiare la normativa, attrezzarsi con tutto il necessario, stravolgere i loro locali e garantire ai clienti la massima sicurezza. Sono loro stessi a raccontarlo
«18 Maggio stiamo arrivando», <br> il centro estetico “Zaira”
RIAPERTURE

«18 Maggio stiamo arrivando»,
il centro estetico “Zaira”

17 Maggio 2020
DOPO OLTRE due mesi di stop non vedono l'ora di rialzare le serrande i titolari di numerose attività commerciali. La delibera 152 del 15 maggio ha confermato il via libera. Baristi, piazzaioli, parrucchieri, estetisti, negozianti al dettaglio hanno lavorato molto per studiare la normativa, attrezzarsi con tutto il necessario, stravolgere i loro locali e garantire ai clienti la massima sicurezza. Sono loro stessi a raccontarlo
Gli studenti alzano la voce: «Vogliamo una scuola diversa»
GIOVANI

Gli studenti alzano la voce: «Vogliamo una scuola diversa»

24 Ottobre 2026
SAN BENEDETTO - Sit-in in piazza Matteotti per denunciare le carenze degli istituti, i trasporti insufficienti e le difficoltà economiche delle famiglie. Gli organizzatori denunciano anche le intimidazioni della vigilia. Nel mirino la mobilitazione del 20 novembre
Gli affari oscuri della ricostruzione: così clan dei “Casalesi” e ‘Ndrangheta hanno allungato le mani sui fondi sisma
MANETTE

Gli affari oscuri della ricostruzione: così clan dei “Casalesi” e ‘Ndrangheta hanno allungato le mani sui fondi sisma

22 Ottobre 2026
DDA – L’inchiesta sui cantieri del terremoto si divide in tre filoni. In uno di questi il ruolo centrale è quello di Vincenzo Chiappalone, che aveva legami con associazioni malavitose. Una seconda tranche di indagini ricostruisce il sistema di subappalti del costruttore Enrico Crucianelli. C’è poi la parte legata alla corruzione in cui ruolo centrale era quello dell’avvocato Fabio Pistarelli insieme a due imprenditori. Sotto la lente il monastero ex Monachette di Macerata