di Maria Nerina Galiè
Così come non hanno mai voluto creare inutili allarmismi, i tecnici del Ciip non intendono dare adito a false speranze. Ma loro una speranza ce l’hanno ed è quella di interrompere la razionalizzazione notturna dell’acqua per Pasqua e per tutto il lungo ponte successivo che andrà oltre l’1 maggio. «Ci piacerebbe poterlo confermare, ma saranno determinanti le verifiche che effettueremo durante questo weekend.

La sede della Ciip (foto Andrea Vagnoni)
Nel frattempo i contatori saranno ancora chiusi nelle ore notturne», ribadiscono i responsabili del Consorzio che da gennaio si sono visti costretti a togliere l’acqua in diverse località del Piceno da tarda serata alle prime luci dell’alba. Erano partiti con la chiusura dalle 23 alle 6 del mattino dopo. Nelle ultime settimane è stato possibile pian piano ridurre le ore di blocco che deve andare avanti almeno per qualche altro giorno. Continua però la crisi idrica in attesa che le sorgenti, quasi a secco per la siccità e le deviazioni causate dal sisma, ricrescano; che entri in funzione l’impianto di soccorso di Castel Trosino; che arrivino i finanziamenti promessi, poi ritirati e di nuovo messi a disposizione negli intenti, per la realizzazione del nuovo acquedotto stavolta antisismico.
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati