
Pasquale Marino nella sala stampa del “Del Duca” dopo il match di andata finito 3-1
Perdurando il silenzio stampa, mister Vivarini alla vigilia non ha rilasciato dichiarazioni. Ha parlato invece Pasquale Marino, trainer dello Spezia, che non ha ancora digerito il 3-1 dell’andata: «Contro l’Ascoli dovremo essere coraggiosi e determinati fin dall’inizio, dimenticando la sconfitta di Foggia dove non siamo riusciti ad imporre il nostro gioco commettendo qualche errore di troppo». Tornando sulla sconfitta di Foggia: «Non mi piace parlare degli arbitri, ma quando ci sono errori così evidenti è inevitabile farlo e a Foggia nell’arco di 7-8 minuti siamo stati fortemente penalizzati da due decisioni del direttore di gara. Dicono che gli episodi a favore e quelli a sfavore si compensino nell’arco di un campionato, ma io non ricordo una partita vinta grazie a un episodio quantomeno dubbio. Certi episodi a fine stagione possono costar caro».

Vincenzo Vivarini
Nello Spezia, che gioca con il 4-3-3, è previsto il rientro in difesa di Terzi. Con Gyasi squalificato più Mastinu, De Col, Bidaoui e Crimi infortunati, il trio d’attacco dovrebbe essere composto da Okereke e Da Cruz esterni e Galabinov centrale. «Nelle ultime partite abbiamo avuto un rendimento altalenante – ha aggiunto Marino – questo per lo Spezia è più evidente rispetto ad altre squadre perchè abbiamo sempre cercato di imporre il nostro gioco, giocando palla a terra e in velocità creando numerose occasioni. Le partite casalinghe sono determinanti per raggiungere i playoff e faremo di tutto per fare bottino pieno. L’ Ascoli? Preferirei non parlarne seguendo il consiglio che mi venne dato nella partita d’andata: mi concentrerò di più sui miei».
Il riferimento è ad alcune dichiarazioni di Vivarini che furono critiche nei suoi confronti. «Cercheremo di sfruttare la rabbia lasciata dalla sconfitta di Foggia – ha concluso l’allenatore dello Spezia – e da quella che abbiamo ancora dentro dall’andata. Voglio ferocia agonistica».
Bru.Fer.
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati