Pasquetta tra mito e leggenda. E’ quella che propone il Festival dell’Appennino, stavolta alle prese con “Le sibille“. Si intitola così l’appuntamento che si terrà a Montemonaco lunedì 22 aprile, prima con l’immancabile escursione in partenza alle 8,45 (adatta a tutti, durata circa 3 ore) poi col pranzo prenotabile nei ristoranti convenzionati della zona (la lista è sul sito del festival); una zona dove, manco a dirlo, il cibo è pura bontà.

Là dove si nasconde la Sibilla (foto Vagnoni)
Alle 16,30 ci si trasferisce alla Chiesa San Michele per la performance di Patrizia Bovi e Leah Stuttard. “Le dodici Sibille” è un live di musica antica ispirato appunto alla Sibilla Appenninica e reso vivo da due voci straordinarie, da sempre impegnate a girare il mondo con i loro concerti. La Bovi è una delle massime esperte di musica medievale e rinascimentale e contribuisce a far rivivere, nei suoi spettacoli, la musicalità e l’atmosfera di tempi lontani. Leah Stuttard è un’arpista medievale, cantante, compositrice, arrangiatrice e musicologa.
L’appuntamento di lunedì 22 aprile doveva concludere il cartellone inverno/primavera, ma giovedì 25 aprile si recupererà la data di quando, a causa del maltempo, il Festival dell’Appennino ha dovuto annullare l’evento “Trek, food e magia” a Palmiano.
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